Qualcuno ha riesumato la trasmissione “Scherzi a parte”
Non credo che questa notizia sia vera! Anzi, sono certo che siamo su una riedizione di “Scherzi a parte”, soprattutto per quanto riguarda i 6.286,00 euro spesi per la pubblicazione dell’inutile bando, unica cifra che compare in questa vicenda, cifra che, inoltre, mi pare sproporzionatissima a quanto fatto.
Qualcuno, se ho capito bene, è stato pagato per la redazione e pubblicazione del bando di cui sopra ben 6.286,00 euro!
Il resto, se fosse vero, sarebbe fantascemenza allo stato puro e, in un luogo dove la meritocrazia e le responsabilità fossero al primo posto a supporto della gestione della cosa pubblica, tutto questo vaneggiamento porterebbe a fucilazioni, degradazioni, incarcerazioni. Possibile che nessuno riesca a trovare i nomi e i cognomi di questa banda di dementi associati (anche a delinquere?) punendola a fare il “pompista” nelle stazioni di servizio dove si vende benzina e gasolio tradizionali e inquinanti?
Vediamo se questa situazione si sbocca. Viceversa, stiamo parlando di pre-condizioni per qualunque reazione che potrebbe sembrare anche inconsulta.
E poi il bolso ministro del Lavoro parla, parla, parla, fornisce dati, piazza figli.
Oreste Grani/Leo Rugens