Forza, cittadini Angelo Tofalo e Aldo Giannuli, oggi, più di ieri e meno di domani, fatevi sentire!

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A ore, 9:30 di venerdì 13, anno 2017, in una sede istituzionale messa a disposizione dalla Camera dei Deputati, il parlamentare Angelo Tofalo (M5S) prosegue il cammino iniziato il 18 dicembre 2015 (come passa il tempo, maledizione!) sul tema complesso della necessaria critica ai servizi segreti italiani e a come si sono mossi negli ultimi decenni. Il cittadino Tofalo, ben affiancato dallo storico Aldo Giannuli, da tempo sia pure con alcune timidezze, proporre nuove prassi e metodologie per migliorarne l’efficienza, dopo che in troppe occasioni gli stessi hanno mostrato le loro inadeguatezza. A cominciare (o finire?), in queste ore, dal “Caso Occhionero” dove sembra che, per un decennio, di questi tipi strani (lui e la sorella), nessuno abbia saputo niente. Direi che oggi, in modo esplicito, e senza timori referenziali, nella cornice di studio e proposta che si tiene, su iniziativa del M5S, va chiesto l’azzeramento dei vertici (e non solo) delle costosissime “agenzie” che ogni volta dimostrano esclusivamente la loro incapacità, non potendo ascrivere a loro merito il fatto che l’Italia, per ora, sia esente da violenti attentati tra la gente. Come abbiamo scritto in altro post, il tutto (e ne siamo lietissimi) è dovuto a ben tre ombrelli (come sostiene Aldo Giannuli) sempre aperti che impediscono il verificarsi di tragici episodi. A riprova di questa teoria (ci salviamo per i Tre Ombrelli e non per altro) da queste parti (il nostro suolo nazionale) i mostri passano, si incontrano, si rifocillano e si muovono versi altri obiettivi europei, in piena sicurezza e libertà.

Gente che ebbe a dichiarare di non sapere chi fosse Mukhtar Ablyazov e quali complessità geo-politche si portava dietro da anni e che ci vuol far credere di non aver saputo delle attività invasive e oscure dei fratelli Occhionero, non può vegliare sulle Istituzioni. Gente che ci volle far credere di non sapere cosa facessero a discapito degli interessi della collettività repubblicana i Fratelli Stornelli, piuttosto che quelli Dell’Utri o Mastrapasqua dell’INPS.

Vediamo se, oggi, l’onesto e determinato cittadino parlamentare Angelo Tofalo, spronato e affiancato da Giannuli, cambiando l’ordine del giorno del Convegno, alza la voce e chiede, con fermezza, a questi signori (strapagati) ma inadeguati alle complessità emergenti, di passare la mano.

Complessità (prime fra tutte la CyberIntelligence e la conseguente CyberSecurity) che non consentono distrazioni in giochi di potere.

Oreste Grani/Leo Rugens

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