Il generale Michael Flynn si è dimesso

schermata-2017-02-14-a-08-40-43

Il 23 aprile del 2010, Bill Gates in un intervento pubblico al mitico MIT, ebbe a chiedersi se “le menti più brillanti stessero lavorando sui problemi più importanti”. A vedere cosa accade a Washington e a Roma (fatte le dovute differenze) si direbbe, senza ombra di dubbio, di no.

Incomincia, viceversa, la gara a distanza tra l’amministrazione di Donald Trump e quella romana di Virginia Raggi di chi abbatte più birilli in pochi mesi.

Ieri si è dimesso il gen. Flynn, responsabile (?) della Sicurezza Nazionale USA e, di fatto, di mezzo mondo.

Con quel caratterino e poche idee confuse, farsela con Trump, non deve essere facile per nessuno. Con Virginia Raggi la situazione deve essere altrettanto difficile ma almeno lei non detiene codici per scatenare la Terza Guerra Mondiale.

Chi abbia tramato per mettere al comando uno come Trump comunque appartiene certamente a mondi di difficile individuazione dal momento che sento nominare Petraeus come ipotetico responsabile della Sicurezza nazionale. Cosa pensiamo di Petraeus è, in assoluta chiarezza, detto nei nostri post ben datati. Non ci tireremo indietro.

KGB, STB E GLI SCAMBI DI COPPIA: QUELLO SÌ ERA SESSO A CINQUE STELLE, GENERALE PETRAEUS

NEI PAESI IMPORTANTI L’INTELLIGENCE HA UN RUOLO DETERMINANTE NELLA DEFINIZIONE DELLA POLITICA ESTERA; INTANTO L’AFFARE DI PETRAEUS S’INGROSSA

NELLA TESTA DEL GENERALE PETRAEUS

Buona rilettura e …in bocca al lupo come abitanti del Pianeta.

Oreste Grani/Leo Rugens

Annunci