Sempre di più Loretta Napoleoni. Possibilmente a Cinque stelle

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Questa mattina, ad Omnibus (La 7), è salita in cattedra Loretta Napoleoni e ha tenuto una lezione magistrale sulle dinamiche che si muovono prima, durante e dopo le attività di business relative al mercato planetario dei rapimenti.

Leggere il suo libro “Mercanti di uomini”.

Quando sento la professoressa, grande specialista di Intelligence e di quella particolare economia che ruota intorno ai servizi segreti, mi chiedo perché non è stata chiamata lei a “guardare le spalle” a Virginia Raggi, in particolare per la questione delicatissima di Roma Capitale e di tutte le “barbe finte” (ex o in servizio) che dobbiamo presumere siano state attivate per avvelenare i pozzi Capitolini?

Mi chiedo perché, avendo nell’area di riferimento (ritengo che sia così), una tale lucida fuori classe (lei dovrà essere il futuro Ministro dell’Interno del Governo a cinque stelle che guiderà la Nuova Repubblica), il MoVimento si esponga a tutte le bricconate che i nemici dello Stato ordiscono per far cadere in trappola i suoi esponenti? Sì, penso che, con un Governo a guida femminile (Milena Gabanelli?) e un Ministro di Polizia dell’esperienza e della visione internazionale quale è quella di una Loretta Napoleoni, dopo la vittoria, questa volta, una raddrizzata al Paese volete vedere che gliela diamo proprio?  Ma per non farsi trovare anche questa volta impreparati (diciamo così!) di queste cose – nel Movimento – volete, cortesemente, cominciarne a parlare e a tempo debito?  In criterio di valutazione dell’efficacia dei migliori servizi di sicurezza consiste principalmente nella capacità di evitare e prevenire condizioni di insicurezza. Non dico che il MoVimento debba avere un servizio di sicurezza strutturato ma una consapevolezza diffusa che il risultato risiede in quello che non succede in termini di ricaduta sulla sicurezza dei suoi membri più esposti agli attacchi, è auspicabile. E perché questa condizione di relativa sicurezza sia data, è opportuno andare agli appuntamenti complessi (elezioni, formazione di governi, nomine nei consigli d’amministrazione della rete delle reti), non solo con dodici mutande di latta ma avendo pre-pensato ai comportamenti antidemocratici (se non eversivi) che gli avversari hanno in mente di attuare. Troppi eventi sono accaduti, specialmente a Roma (ma non solo), per non dover dubitare della validità dell’attuale forma organizzativa (se esiste) del sistema di sicurezza a cinque stelle.

Oreste Grani/Leo Rugens che invita a non perdere di vista l’attività letteraria della fuoriclasse Loretta Napoleoni.

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