Ho una questione aperta con la vita in generale ma in particolare con l’anno 1972

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Qualunque cosa la storia in futuro possa dire del 1972, esso rimarrà l’anno della visita del presidente Nixon a Pechino e a Mosca.

I due avvenimenti sembrarono infatti seppellire definitivamente (e questo fu il primo errore degli analisti in quel momento) la guerra fredda coi dovuti onori ma al tempo (e questa è la zona interessante da quel momento da esplorare perché arriva fino ad oggi a Putin, Trump e Xi Jinping) ha anche, a partire dal 1972, sottolineato le divergenze progressive della nuova situazione internazionale.

Il progressivo inserimento (irreversibile da quel momento) quindi, della Cina nella scena politica mondiale fino all’acquisto, passatemi lo scherzo, delle più importanti squadre di calcio del mondo, con l’annuncio, recentissimo, che nel loro paese le autorità daranno vita a ben 50.000 “scuole calcio”. Questa notizia, con acume, me la ha segnalata un amico attento a tali segnali “culturali”, a conferma che il calcio, anche da parte di gente esperta di stupefacenti quali sono i cinesi, verrà considerato, per il futuro prossimo, il vero oppio del popolo.

Torniamo alla geopolitica e lasciamo la calciocrazia cinese a chi la vuole considerare una cosa degna di attenzione.

Il PCC, evolvendosi e cambiando nomenclatura, ha comunque accentuato, da quel 1972, la decentralizzazione di alcune forma di potere, e certamente la fine della bipolarità mondiale, a qualunque livello, favorendo il delinearsi di quella complessità che caratterizza l’oggi.

La visita a Mosca, sempre in quel fatidico 1972, fu invece suggellata dall’accordo denominato SALT che sanciva la supremazia militare mondiale dei due colossi e quello che in quel momento sembrava un riconoscersi, nella reciprocità, una certa parità e quindi “pari pericolosità” basata sugli armamenti nucleari.

A parte la peculiarità dell’anacronismo dello scontro in Vietnam, “le guerre in essere in quell’anno, appaiono locali e limitate, brevi parossismi, controversie da cortile”, dicevano i superficiali commentatori dell’epoca, quali il caso dei due Yemen (!!) o i conflitti nell’Africa, a nord e a sud del Sahara. Questioni tutte ancora aperte e tragicamente degenerate. Non ne posso più di cazzari che vengono spacciati per esperti di scenaristica geopolitica e che non pagano mai il prezzo delle loro “idiozie organizzate” spacciate in giro per il mondo. Comincio a pensare che lo facciano apposta, tanto si sbagliano.

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Provate a pensare con la vostra testa e per fare questo esercizio vi rifilo la cronologia di alcuni (tra i tantissimi possibili)  avvenimenti di quel lontanissimo/vicinissimo 1972.

In quei giorni, nel ’72, si aprivano le porte e si stendevano tappeti rossi alla Cina e si firmavano accordi per regolare l’uso delle armi atomiche. Oggi, dopo 45 anni, si fanno ancora i conti con i cinesi e quel pazzarellone di Donald Trump dice che si devono ammodernare e rafforzare gli arsenali atomici e lo dice non facendo entrare in sala stampa sia la CNN che il New York Times. Quanto è vecchio e datato il nuovo capo di mezzo mondo! Vecchio, datato e pericoloso. 45 anni addietro c’era chi, con semplificazioni eccessive, invocava la Cina quale argine allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Oggi la Cina, è chiaro a tutti, è una delle roccaforti dell’autoritarismo e della negazione dei diritti civili.

Gli USA si stanno per accodare, soprattutto se rimane Trump a guidarli. In URSS (pardon Russia) la dittatura non ha mai lasciato il passo alla democrazia. Si mette male per le utopie egualitarie e per il rispetto della vita come bene supremo.

Con “La Macchina del tempo”, ce ne andiamo quindi a quel 1972.

Cronologia dei maggiori eventi mondiali, con visione “USAcentrica”, di quell’anno dove si può cogliere come i rizomi urlogistici massonici Washington-Mosca-Pechino fossero già pienamente operativi.

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Gennaio

5·7 – Il presidente Nixon incontra il primo ministro giapponese, Sato, in California un accordo sancisce il ritorno di Okinawa sotto l’amministrazione giapponese, a partire dal 15 maggio.

6 – Il dipartimento americano della difesa annuncia che la marina militare effettuerà più frequenti ricognizioni nell’Oceano indiano.

13 – Il presidente Nixon annuncia una riduzione del livello delle truppe stanziate in Vietnam da 139.000 a 69.000, entro il l° maggio.

15 – Il presidente Nixon, in occasione del Messaggio sullo stato dell’unione, richiede maggiori sforzi nella difesa e urgenti rinforzi per le forze missilistiche balistiche sottomarine americane.

24 – Viene presentato al Congresso americano il bilancio preventivo della difesa per l’anno fiscale (Af) 1973; esso ammonta a 83,4 miliardi di $, il che costituisce un incremento di 6,3 miliardi di $ rispetto all’Af 1972.

25 – Il presidente Nixon, proponendo nuovi piani di pace per il Vietnam, rivela che i negoziati segreti con il Nord Vietnam, tra l’agosto 1969 e il novembre 1971, si sono arrestati su alcuni punti insormontabili.

Febbraio

1 – Il Dipartimento di stato americano conferma che gli Stati uniti hanno suggerito all’Unione sovietica la possibilità di una riduzione reciproca nelle attività militari navali nell’area dell’Oceano indiano.

14 – Gli Stati uniti tolgono le restrizioni straordinarie dal commercio con la Cina, ponendo quest’ultimo sullo stesso piano di quello con l’Unione sovietica.

17 – Il presidente Nixon autorizza una ripresa degli aiuti militari alla Grecia; un accordo sancisce un contributo di equipaggiamenti militari per un valore di 70 milioni di $, compresi 36 aerei F-4 (29 marzo).

21·28 – Il presidente Nixon visita la Cina e qui comincia l’avventura che ancora perdura e dove la pantomima a cui assisteremo  sarà da far ridere o piangere il mondo intero.

Marzo

2 – Il Congresso americano approva in un secondo tempo uno stanziamento di 3,19 miliardi di $ in aiuti all’estero, per l’AF 1972, compresi 1,45 miliardi di $ in aiuti, prestiti e assistenze militari.

Aprile

10 – Si è aperta alla firma a Washington, Mosca e Londra la Convenzione sul divieto della produzione e del possesso delle armi biologiche.

26 – Il presidente Nixon annuncia una riduzione delle truppe stanziate in Vietnam a 49.000, entro il 10 luglio, e l’immediata ripresa dei negoziati di pace a Parigi (sospesi il 23 marzo).

Maggio

8 – Il presidente Nixon annuncia una revisione dei piani di pace per il Vietnam, e contemporaneamente la decisione di minare i porti Nord vietnamiti e di attaccare le vie di rifornimento dalla Cina. Il dollaro viene svalutato ufficialmente del 7,89%, da 35 $ a 38 $ per oncia d’oro.

17 – Ratificato da Stati Uniti, Gran Bretagna e Unione Sovietica, entra in vigore il Trattato sul controllo degli armamenti nucleari sul fondo marino.

22·29 – Il presidente Nixon visita l’URSS e completa la triangolazione.

Giugno

12 – Il luogotenente generale J. D. Lavelle, rimosso dal comando della Settima flotta aerea nel sud est dell’Asia (marzo), ammette, di fronte alla sottocommissione delle Camere, di aver autorizzato, con l’approvazione dei suoi superiori, 20 bombardamenti sul Vietnam del nord, tra il novembre 1971 e il marzo 1972, violando le restrizioni imposte dal presidente; Laird annuncia misure per rinforzare il controllo civile sull’esercito (19 ottobre); infine decide di non sottoporre il gen. Lavelle alla Corte marziale (24 ottobre), permettendogli di ritirarsi col grado di generale maggiore.

19 – Gli Stati uniti riprendono gli aiuti economici al Pakistan, ma non quelli militari.

28 – Il presidente Nixon annuncia una riduzione delle truppe stanziate in Vietnam a 39.000, entro il l° settembre.

Luglio

8 – Gli Stati uniti sottoscrivono un accordo per la vendita triennale di 17 milioni di tonnellate di cereali all’Unione sovietica per un valore di 750 milioni di $.

14 – La compagnia americana Occidental Petroleum, raggiunge un accordo di cooperazione quinquennale con il governo sovietico, in cui si prevede un procedimento congiunto per l’estrazione del petrolio e dei gas naturali in URSS. Minchia!

19 – Gli Stati Uniti riprendono i negoziati segreti con il Nord Vietnam (sospesi nel novembre 1971).

20.1 agosto – La Commissione commerciale congiunta russo-americana si riunisce per la prima volta a Mosca.

Ma cosa è questa commissione che si insedia in piena guerra fredda? Ma vogliamo smetterla di prendere per i culo le popolazioni, a qualunque latitudine vivano, ad opera delle oligarchie che nelle cabine di regia si spartiscono il mondo?

Agosto

3 – Il Senato americano approva (maggioranza di 88 a 2) la ratifica del trattato Salt sui sistemi Abm.

9 – Il Dipartimento della difesa americano propone di accelerare lo sviluppo e la produzione di testate nucleari altamente perfezionate per i missili strategici.

Mi sembra che di questo si comincia a parlare sotto la guida Trump: perfezionare/ammodernare gli arsenali nucleari. Ma si decidessero una volta per tutte ad usarle queste bombette puzzolenti invece di minacciare solo di usarle. In realtà il business certo è rinnovarle dopo averle dichiarate obsolete.

18 – La Camera dei rappresentanti americana approva (329 il 7) l’accordo temporaneo Salt sui missili strategici offensivi che nessuno ha usato ma che tutti gli americani (e non solo) hanno pagato.

28 – Il presidente Nixon conferma che la coscrizione militare in America terminerà entro il l° luglio 1973. Evviva, scoppia la pace nel mondo!

29 – Il presidente Nixon annuncia una riduzione delle truppe americane stanziate in Vietnam a 27.000, entro il l° dicembre.

31·1 settembre – Il presidente Nixon incontra a Honolulu il primo ministro giapponese, Tanaka: il comunicato finale riafferma il Trattato di reciproca sicurezza e include misure per la regolamentazione del commercio internazionale e bilaterale.

Settembre

14 – Il Senato americano accetta (88-2) la risoluzione approvante I’accordo temporaneo Salt sui missili strategici offensivi, dopo aver preventivamente adottato (56-35) l’emendamento del senatore Jackson: l’emendamento insiste sulla necessità che un futuro accordo non metta le forze strategiche americane su un piano di inferiorità rispetto a quelle sovietiche; un emendamento analogo verrà più tardi (25 settembre) approvato (304 contro 4) anche dalla Camera dei deputati.

18 – Il presidente Nixon minaccia di sospendere gli aiuti americani ai paesi che proteggono o prendono parte al traffico degli stupefacenti.

Come tutti sapete da quel momento in poi il narcotraffico è stato stroncato e in USA nessuno assume più stupefacenti. Solo cocaina, eroina, e qualunque schifezza chimica possiate immaginare. In modica quantità: solo quintali di chili al giorno!

25 – Gli Stati uniti presentano all’assemblea generale delle Nazioni unite il progetto per una convenzione sulla repressione del terrorismo internazionale che come sapete è stato stroncato da allora!

Ottobre

2·3 – Il ministro degli esteri Sovietico, Gromyko visita gli Stati uniti; scambio delle ratifiche con il segretario di stato americano Rogers per il trattato Salt sugli Abm; quest’ultimo e l’accordo provvisorio sui missili strategici offensivi (3 ottobre) entrano in vigore.

3 – Il Senato americano approva la ratifica della Convenzione di Montreal sul sabotaggio e la pirateria aerea (dirottamenti). Qualche miglioramento su questo terreno specifico lo intravediamo: sono passati direttamente a “mettere su” organizzazioni capaci di passare dal terrorismo all’insorgenza. Vedi come hanno “accannato” Bin Laden e sono passati all’ISIS.

11 – Il Congresso americano autorizza lo stanziamento di 75,7 miliardi di $ per la difesa, per l’anno fiscale 1973 (5,2 miliardi di $ dietro richiesta delI‘Amministrazione).

12 – Gravi disordini, a causa di discriminazioni razziali, a bordo della portaerei Kirty Hawk, della marina militare americana, in servizio attivo nel mare del sud cinese. Ma va là???????

12·16 – La Commissione commerciale congiunta russo americana porta a termine i negoziati su due accordi bilaterali: il primo, sul commercio e sui prestiti, prevede un giro d’affari complessivo di almeno 1,5 miliardi di $, per il periodo 1972-74; l’altro, sui debiti-prestiti, prevede un ulteriore rimborso da parte sovietica di 722 milioni di $ per 30 anni; i due accordi vengono quindi firmati (18 ottobre). E voi pensate che si potessero fare la guerra impicciati a questo livello?

17 – Il Congresso americano adotta uno stanziamento provvisorio di aiuti a fornire all’estero nell’anno fiscale 1973 a un livello annuale di 3,65 miliardi di $, compresi 1,55 miliardi di $ per aiuti, prestiti e sostegni militari.

23 – Gli Stati uniti sospendono gli attacchi aerei sul Vietnam, a nord del 200 parallelo.

26 – Resi noti ad Hanoi i termini provvisori dell’accordo di pace Usa-Vietnam del Nord.

30 – Elezioni federali in Canada: il Partito liberale di Trudeau rimane il più forte ma perde la maggioranza assoluta.

Novembre

7 – Elezioni presidenziali, generali e governative negli Stati Uniti: rieletto il presidente Nixon per un secondo mandare, sconfitto il senatore democratico George McGovern nel suffragio diretto per 45,9 milioni di voti contro 28,4 milioni; i democratici conservano il controllo del Senato e della Camera dei rappresentanti.

20 – Gli Stati Uniti riprendono i negoziati segreti con il Vietnam del Nord a Parigi – poi di nuovo interrotti il 13 dicembre.

21 – Ripresa delle consultazioni sul Salt tra Stati Uniti e Unione sovietica a Ginevra (Salt II), viene persa la simultaneità coi colloqui di Vienna e Helsinki.

25 – Stati Uniti e Cuba, con la mediazione del governo svizzero, aprono i negoziati sulla repressione della pirateria aerea.

29 – L’assemblea generale delle Nazioni Unite vota l’istituzione di un Comitato per la preparazione della Conferenza mondiale sul disarmo. O per censire dove fosse possibile venderne e consumarne di più?

Dicembre

18 – Gli Stati Uniti riprendono i bombardamenti a larga scala sul Vietnam a nord del 200 parallelo; più tardi (29 dicembre) vengono ancora sospesi.

21 – Firmato un memorandum USA-URSS che istituisce una Commissione permanente di consultazione prevista dagli accordi Salt del 26 maggio; i Salt vengono aggiornati al 27 febbraio 1973.

30 – Gli Stati Uniti annunciano di voler riprendere le trattative con il Vietnam del nord.

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Nulla di nuovo sotto il sole quindi fino a quando ogni popolo non deciderà che non si può più tollerare che l’imperatore/gli imperatori decidano per tutti. Malissimo, per giunta ignoranti e ciechi come ogni giorno di più si rivelano!

Per questo siamo repubblicani e abbiamo sulle palle tutti i re, gli imperatori e gli oligarchi che ci vogliono costringere ad ignorare il dato certo che Madre Natura suggerisce, cioè che siamo una sola rete di esseri viventi, a partire dalle piante (intelligenti come niente e nessuno) a finire all’ultima goccia d’acqua. Che goccia non è. Tantomeno, l’ultima.

Liberiamoci degli ignoranti, dei volgari, dei prepotenti sanguinari che nulla sanno dell’infosfera che tutti ci contiene e ci indirizza.

Liberiamoci di tutti quelli che non sanno che il Pianeta è in prestito e che, sulla nostra patria Terra, ci sono già organismi mutanti (lumache di mare, ad esempio) che possono vivere di fotosintesi e che riescono a non nutrirsi per un tempo impensabile per altre forme di vita grazie alle caratteristiche di cui l’Evoluzione le sta dotando.

Siamo noi, con le nostre tendenze ad erigere muri e a provare a disegnare confini che siamo obsoleti e soprattutto lo sono quei capi e capesse che ritengono che “chiudersi” sia la soluzione. Chiudersi a che, a chi, perché?

Oreste Grani/Leo Rugens

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