Care stelline, non sarebbe il momento di dare una bella botta all’Alfano Angelino, l’ex capo dei magnifici 7 rinviati a giudizio per l’affaire Shalabayeva-Ablyazov?

C.Italia: Alfano, pensiamo a Daspo a vita

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano in una recente immagine ANSA/ANGELO CARCONI

Il vero mistero, si fa per dire, della vicenda Shalabayeva-Ablyazov, è il come e il perché l’ambasciatore kazako Yelemessov parlasse con gli uomini di Alfano Angelino, desse ordini e fosse ubbidito, alla faccia del ministro dell’Interno.

Certo un uomo che ci potrebbe dire molte cose sulla vicenda è l’ex capo della sicurezza dell’ambasciata Nurlan Khassen, ma il poveretto langue in galera. Altrettanto avrebbero da dire gli uomini della sicurezza dell’ENI o di UNICREDIT… perfino il Prodi Romano o la sfrattata Emma Bonino, a nostro avviso, qualcosa sanno.

Vada come vada il processo, se dei servitori dello Stato oggi sono rinviati a giudizio, sta a loro decidere se fare la figura dei fessi o dei delinquenti, sono posti di fronte all’alternativa del diavolo, la responsabilità non può essere che politica, ovvero degli Alfano e dei Letta Enrico che all’epoca reggeva il timone del Governo.

Cari Alessandro Di Battista, Emanuele Del Grosso, Manlio Di Stefano, Emanuele Scagliusi e Carlo Sibilia, più di quello che abbiamo fatto, non era in nostro potere fare, ora tocca a voi e solo a voi, da politici, chiedere le dimissioni immediate di Alfano.

Dionisia

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