Apprendiamo che l’avv. Alberto Bianchi, legale posizionato alle spalle di Matteo Renzi, cura gli interessi SIRAM

avv. Alberto Bianchi2                                                                   

Emiliano Fittipaldi, documentato giornalista dell’Espresso, ci racconta di questo avvocato Alberto Bianchi, presentandocelo, di fatto, come un uomo di grandissimo potere.

Alla mia età, in questo nostro Paese tormentato, ne ho visti sfilare un numero quasi incredibile di “palloni gonfiati”, resi tali dalle favorevoli circostanze, vere mongolfiere sussurratrici ai pupazzi e alle pupazze di turno e ritenuti, per leggenda popolare, potenti. Quello che ho appreso, scusate l’ovvietà, è che la livella è pronta inossidabile per tutti. Anche per i potentissimi. Il pezzo dedicato a Alberto Bianchi è infarcito di nomi e circostanze. Nomi di personaggi ma anche, se non soprattutto, di aziende. Nel leggere l’articolone, sono rimasto attratto in particolare dalla sigla SIRAM che mi è diventata familiare, in questi ultimi anni, per diversi motivi. Motivi che si intrecciano con vicende che con i Global Service/Facility Management, categoria aziendale a cui dovrebbe appartenere la SIRAM spa, non dovrebbero entrarci nulla. Perché, se non lo avete capito, ve lo chiarisco, non mi interesso di appalti per far pulire cessi. Mi incuriosisco però se una azienda che dovrebbe ottimizzare la struttura dei costi della pubblica amministrazione viene trovata fare, in combutta con politici di terzo ordine, fatture false per un milione di euro.  Mi incuriosisco ancora di più se il capitale di questa azienda è detenuto, cento per cento, da un’azienda francese che viene a sua volta considerata, nel suo settore, la più grande del mondo. Parlo del Gruppo Veolia, con centinaia di miliardi di fatturato e oltre 300 mila dipendenti.

avv. Alberto Bianchi

La SIRAM, quando viene beccata (ma questi magistrati si vogliono fare un po’ i cazzi loro?), faceva un miliardozzo di fatturato l’anno ed era in stretti rapporti d’affari (il migliore alleato per gare e attività lobbistiche) con la STI di Ezio Bigotti e di Aurelio Voarino. Il Bianchi, oggi, ritengo curi gli strascichi della guerra tra francesi e italiani, provando a dirimere di chi siano le SOA per fare alcuni lavori e non altri.

Interessante capire questa vicenda legale della SIRAM contro il duo Bigotti-Voarino, per capire come gira il mondo dei nettatori di cessi che sono stati ora messi sotto lente di ingrandimento in relazione alla gara CONSIP. Gara, non dimentichiamolo, che ammontava a ben 2.700.000.000,00 euro. La cifra mi sembra un movente per qualunque livello di complicità. Anche le più impensabili e lontane dal mondo dei pulitori di cessi.

Intanto oggi, per non perdere l’allenamento, prendiamo posizione e decidiamo di cominciare a indicizzare, in Google, anche questa faccenda SIRAM/STI oltre che quella della Shalabayeva e del suo rapimento. Poi passeremo ad altre vicende che vedono i nostri eroi impegnati, in Italia e nel Mondo. Storie di business perché di cuore i due non sembrano proprio averne uno che possa essere considerato tale.

Oreste Grani/Leo Rugens


Schermata 2017-03-15 a 08.00.04Schermata 2017-03-15 a 08.00.27Schermata 2017-03-15 a 08.01.00Schermata 2017-03-15 a 08.01.32Schermata 2017-03-15 a 08.01.59Schermata 2017-03-15 a 08.02.22Schermata 2017-03-15 a 08.02.52Schermata 2017-03-15 a 08.03.13Schermata 2017-03-15 a 08.03.35Schermata 2017-03-15 a 08.04.03

Annunci