“Siria un macello a cielo aperto” due, tre, quattro, cinque, sei, sette, mille, duemila, centomila

MA CHE VI DEVO DIRE D’ALTRO?

O.G.

Leo Rugens

aleppo_bombardamenti Aleppo

“Siria un macello a cielo aperto”, recitava, il 20 ottobre del 2015, il titolo di un post a firma della saggia, attenta Dionisia, autrice di un ragionamento ospitato in questo marginale ed ininfluente blog.

In quell’occasione, Dionisia si rivelò più intelligente e accorata del solito. Tra pochi giorni sarà passato un anno da quella denuncia. Una denuncia tragicamente lungimirante perché nei termini in cui era stata confezionata nulla dava speranza a nulla e a nessuno. Se non alla ragione. Che ovviamente non prevalse. E così, maledetti assassini, è stato. Perché siete assassini senza altra ragione se non quella di appagare la vostra compulsiva natura di necrofili.

aleppo Aleppo

Anni addietro digiunai, da laico, per assecondare papa Francesco e provare a salvare, con un gesto ragionato, la bellissima Siria.

Fummo centinaia di migliaia ma lo facemmo inutilmente.

st_paul_destroyed Londra

Oggi, se avessi gioventù, impugnerei le armi, come in Spagna, nel marzo del…

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