Tra i due litiganti Di Maio e Saviano, le Organizzazioni non governative godono

100940_352-520x535

Schermata 2017-04-27 alle 6.55.28 PM

Schermata 2017-04-27 alle 6.55.52 PM

Il testo che avete appena letto è tratto dall’introduzione di Mario Caligiuri al saggio di Robert Steele Intelligence Spie e segreti in un mondo aperto, con prefazione del Presidente Francesco Cossiga e pubblicato da Rubbettino del 2002.

Quelle che leggete di seguito, invece, sono le parole di Roberto Saviano pubblicate il 27 aprile 2017 su Repubblica

Per capire bisogna prendersi del tempo. Per capire bisogna leggere le fonti e verificarle. La tristissima vicenda che riguarda la polemica del Movimento5Stelle sulle Ong che nel Mediterraneo si occupano di soccorrere i migranti mostra come, a partire da Beppe Grillo per finire con il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, i 5Stelle parlino su questo argomento per sentito dire, riportando affermazioni senza verificarle, dandole per vere e proponendo interrogazioni parlamentari che hanno il sapore di strumento di propaganda fine a se stessa.

100938_274

In altri tempi, un Di Maio un po’ più in carne avrebbe sfidato a duello l’ex promessa della lotta alla criminalità organizzata, il Saviano, oggi, invece, gli suggerisco di fare intervenire l’esperto Alessandro Politi, magari sul blog di Grillo, a raccontare lo stato dell’arte in materia di rapporti tra intelligence nostrana e Ong. Qualora il M5S e i responsabili di una Ong che opera in una delle zone più “calde” del mondo avessero piacere a incontrarsi, si potrebbe trarre una ulteriore ed edificante lezione in materia.

Forse abbiamo dimenticato il ruolo che Emergency svolse nella liberazione di Mastrogiacomo? Come la volete chiamare la capacità di sapere, essere informati e saper chiedere da parte di un Gino Strada nei confronti dei guerriglieri afgani?

Ma Saviano, che è uomo d’onore (non in quel senso sia chiaro), ammetterà che, se Putin o Nazarbayev mettono fuori legge Ong o i Testimoni dei Geova accusandoli di spionaggio – date un’occhiata alla Watchtower di Brooklin e ditemi che cosa vi sembra – dovrà quantomeno dubitare che l’esternazione di Di Maio un qualche fondamento lo possa avere o crede che una Ong abbia la capacità di mettere in acqua una nave senza che il Loydd’s Register non sappia di chi sia e chi ci abbia messo i soldi? Ma mi faccia il piacere.

Avete dimenticato che Bernard Kouchner, uno dei fondatori di Médecins Sans Frontières, oltre a fare il medico, che ha declinato il giuramento di Ippocrate come nemmeno uno Stranamore avrebbe immaginato, è innanzitutto un politico che ha avallato tutti gli interventi militari possibili e immaginabili al fianco di Sarkozy, l’arci amico dei Bush?

Forse MSF non è proprio una Ong così come Emergency con la sua sede londinese o a Bellinzona e una fondatrice di nome Milly… Moratti, quelli del petrolio? Sì, proprio loro. Misteri.

Ma Saviano, che è uomo d’onore, dovrà ammettere che ‘ste Ong, sono davvero strane o in leggero conflitto di interessi se da un lato promuovono guerre e dall’altro soccorrono feriti e fuggiaschi. Ops, non lo dovevo dire?

Caro Giuseppe, detto Beppe, Grillo, il Movimento non avrà bisogno di nulla oltre l’aiuto che hai chiesto a tutti i cittadini di buona volontà, forse hai ragione nel tacere rispetto alla necessità di intervenire sulle istituzioni e sugli apparati della Repubblica per non spaventare i loro “padroni” e gli elettori e passare per un eversore, ma se non vediamo in che modo i nuovi e futuri decisori del Paese acquisiranno le competenze per affrontare il mare aperto, noi rimarremo al coperto, a fiancheggiarvi, chi vorrà, e vigilare sulla sicurezza del Paese piuttosto che a recarvi danno con la nostra libertà e recare danno a noi stessi impedendoci di dirvi tutta la verità.

Dionisia

Le Ong giovano alla Pace?

100941_196

100939_293

100937_255

Annunci