Forse, hanno paura di vincere

Come mi ero permesso di scrivere il M5S “perde” ovunque. Ho parlato di ettolitri di camomilla pompierati e l’effetto soporifero che avrebbero generato. Mi annoio ad avere facile ragione e questa volta mi dispiace aver avuto ragione.

Pronto a scusarmi se mi sto sbagliando.

Oreste Grani

Leo Rugens

uploads2016104cablestreet_5 4 ottobre 1936, dimostrazione antifascista a Londra

La verace, onesta, senatrice romana, Paola Taverna (M5S), giustamente, intravede trappole e polpette avvelenate nella generosità del duo Berlusconi-Renzi. Non rimuovendo che in realtà di un trio si tratta: Denis Verdini, trama e supporta i gattopardi partitocratici con l’abilità di sempre.
Far tornare in conti in campo elettorale è una scienza e non ci si improvvisa in questa disciplina. Non so che fine abbia fatto Peppino Calderisi ma, se fosse di giro, potrebbe confermarvi la mia affermazione.
In una situazione in cui le carenze della sinistra e del variegato mondo pentastellato hanno consentito ad uno come Silvio Berlusconi, certamente condannato come imprenditore /politico facilitato dalla Mafia in quanto il suo vero braccio destro, Marcello Dell’Utri, a sua volta è andato condannato definitivo proprio in quanto appartenente alla criminalità siciliana, di tornare centrale nel panorama, sia pur depresso, del dibattito politico italiano, la situazione…

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