Ma chi cazz’è questa Ivanka per potersi sedere al tavolo del G20 senza che nessuno le dica niente?

ivanka al G20

La misura di come state messi, dentro e fuori gli USA, è data dalle modalità con cui la signora Ivanka Trump ha tenuto il posto in caldo al babbo Donald, in altre vicende affaccendato, durante lo svolgimento del G20. Capisco che queste buffonate paradiplomatiche non servono a niente se non a far fare fatturati alle aziende di riferimento che hanno gli appalti di queste costosissime kermesse, ma quando è troppo, è troppo. E, invece, quasi niente da parte delle testatone elettroniche e cartacee. Capisco che ormai i giochi vi sembrano fatti ma una cosa del genere non l’avrebbe fatta neanche il dittatore di Haiti, Duvalier detto Papa Doc. O Bokassa il grasso sanguinario ugandese, o Marcos “re” delle Filippine, o Sukarno l’Indonesiano. Ma se questo è peggio di Sukarno, Bokassa, di Marcos, o di Duvalier, che cosa ci rimane da sperare? Direte che, negli USA, soprattutto le vie del Signore sono infinite ma non mi sembra rassicurante doversi appellare all’Altissimo per fermare uno così sfrontato ed pericolosamente egocentrico. Comunque, da domani, andrò ad accendere un cero.

Oreste Grani/Leo Rugens

Germany G20

From left: Japanese Prime Minister Shinzo Abe, World Bank Group president, Jim Yong Kim, U.S. president Donald Trump, his daughter Ivanka, German chancellor Angela Merkel and Canada’s Prime Minister Justin Trudeau, pose for media at a panel discussion during the G-20 summit in Hamburg, Germany, Saturday, July 8, 2017. (Michael Kappeler/Pool Photo via AP)

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