Alla campionessa mondiale di mutismo, sordità, cecità. Oltre che di cambio di casacca partitica

tre scimiette

Se non sapete quanti siano gli abitanti di Crotone ve lo dico io: 62.178.

Su questi già pochi abitanti diciamo che i crotonesi maggiori di 18 anni che non sappiano cosa sia la ‘ndrangheta sono veramente pochi. Molti di questi crotonesi, inoltre, sanno certamente chi siano gli Arena, appunto famiglia di Crotone. Questo sapere o non sapere fa la differenza eventualmente tra chi si vuole fare i fatti suoi e chi viceversa pur sapendo, non sa cosa fare per contrastare, con forza e coraggio, le attività radicate degli Arena. Ad esempio, è veramente difficile, per il cittadino medio del crotonese, immaginarsi artefice di lotta intelligente contro questi clan. Cittadino medio che dobbiamo immaginare spaventato alla sola idea di doversela rischiare in tali frangenti. Cittadino e cittadine ma non parlamentari che vengono eletti, da oltre venti anni (il fascismo non è durato tanto) a Crotone. Esaminando le attività pubbliche di questi cittadini parlamentari ci aspettiamo di trovare tracce certe di iniziative culturali, di giustizia, di richieste di chiarimenti nelle sedi preposte, o di stimoli politici di ricerca della verità o della denuncia di legami, connivenze, indifferenze colpevoli. Se non dovessimo trovare nulla di sostanzioso, in venti anni, ci assalirebbe il dubbio che a Crotone vengono eletti sistematicamente esponenti del Partito delle Tre Scimmiette (PTS) e che, come le Tre Scimmiette, anche questi signori (e signore!) bisognerebbe domandarsi se ci sono o ci fanno. Soprattutto perché, tra gli altri motivi, all’Erario della Repubblica Italiana, questi parlamentari, costano un botto. 

dorinabianchi

Un esempio tra tutti perché è estremamente emblematico di quanto vi è fino ad oggi costato e vi costerà all’atto della non rielezione quando bisognerà fornire a questo parlamentare la liquidazione e da quel momento in poi il pagamento del vitalizio/pensione, è la mia preferita Dorina Bianchi. Dorina Bianchi è di Crotone, ha più di 18 anni, è parlamentare italiano e dovrebbe sapere bene chi siano i famigli e i clientes degli Arena. Pronto a scusarmi se ci sono atti parlamentari di denuncia di questa situazione riconducibile alla Kroton Games di cui si parla ormai come il cuore finanziario del riciclo e dell’evasione fiscale degli interessi del clan criminale che fa capo a Pasquale “Nasca” Arena  e ai suoi rapporti con la Sacra Corona Unita. Questo groviglio di interessi calabro-pugliese viene ben spiegato, lunedì 29 maggio 2017, da Lorenzo Bagnoli e Matteo Civillini, a pag. 8 del Il Fatto Quotidiano.  Non viene ovviamente citato mai il nome di Dorina Bianchi perché, a scanso equivoci, lo affermo io per primo, non c’è alcun nesso tra lei e le cosche (la signora della politica crotonenese è una signora per bene) ma ritengo che dopo venti anni di silenzio verso gli Arena è doveroso attribuirle un Tapirone d’Oro e il monumentale nuovo premio, da me istituito, delle Tre Scimmiette. Tra viaggi in Iran e attività lobbistiche perché la Sicilia e la Calabria siano unite dal Ponte sullo Stretto, figurarsi se la signora giustamente aveva tempo per accorgersi che la centrale del malaffare del gioco d’azzardo on line ha sede proprio, da 17 anni, nella sua Crotone. Nessuna complicità, dentro o fuori, ovviamente, con la criminalità. Solo campionessa mondiale non solo di cambio di casacca politica ma anche di mutismo, cecità, sordità scimmiesca. E, notoriamente, essere muti, sordi, ciechi non è reato. Come scriverlo da parte mia di Dorina Bianchi. È solo continuare a darle validi motivi per dire di me che sono una brutta persona e dirlo, come fece, ai miei collaboratori di un tempo. Contribuendo, così facendo, a farmi rinviare di oltre cinque anni la messa a punto di quanto, anche contro la volontà delle tante “Dorina Bianchi”, sono riuscito ugualmente a portare a termine.  Ciao, ciao Dorina!!!!!

Oreste Grani/Leo Rugens

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