A proposito di quella stronzata che non servano le scuole di partito: il volo non si impara a volo!

volo

Oggi ci diamo a pensieri complessi, quelli che si pensano stando seduti sugli alberi alti della nave della conoscenza.

Colui che un giorno insegnerà il volo agli uomini, avrà spostato tutte le pietre di confine; esse tutte voleranno in aria per lui ed egli darà un nuovo nome alla terra, battezzandola “la leggera”. Pesante è per lui la terra e la vita; e così vuole che sia lo spirito di gravità. Ma questa è la mia dottrina: chi vuole imparare un giorno a volare, deve prima di tutto imparare a stare e andare e camminare e arrampicarsi e danzare: il volo non si impara a volo! Io ho imparato ad arrampicarmi con scale di corda fino a più di una finestra, a gamba lesta mi sono inerpicato su per alti alberi di nave; star seduto sugli alti alberi della nave della conoscenza, mi parve non piccola beatitudine.

Friedrich Nietzsche

Oreste Grani/Leo Rugens che oggi, dopo e grazie alla pausa di riflessione che si è preso, ha deciso che vale la pena ancora battersi per dare sostanza all’insegnamento del Maestro Giuseppe Mazzini: fondare scuole, scuole e ancora scuole.