Il vero complotto CONSIP è il silenzio sul LOTTO 10!

Veolia

Il complotto vero intorno a CONSIP è quello del silenzio su come e perché gente come Ezio Bigotti e Aurelio Voarino (vengono  entrambi imprenditorialmente dal settore delle intercettazioni telefoniche e da frequentazioni certe con uomini dei servizi) abbiano brigato tanto per accaparrarsi, nell’appaltone oggetto dell’inchiesta, il LOTTO 10 che includeva le pulizie dei ministeri e di tutte le maggiori istituzioni repubblicane. Entrare per primi e uscire per ultimi dalle stanze di chi conta, con l’ottimo alibi di doverle pulire. Il complotto è il silenzio assoluto su un tale movente intelligente che chiunque avesse investigato con libertà di mente, avrebbe riconosciuto più che sufficiente per agire anche con assoluta spregiudicatezza. Non va rimosso inoltre che entrambi venivano da anni di gravi complicità (e liti giudiziarie come spesso accade in questi casi) con gruppi francesi (SIRAM/VEOLIA/HAVAS primo fra tutti) a loro volta arrivati ad essere coinvolti in questione delicatissime che riguardano fatti corruttivi e gravi illeciti con la Lega Nord.

Ma noi, come si sa, abbiamo pazienza e sappiamo aspettare che, alla fine, qualcuno si accorga di cosa c’è sotto, sopra, a lato di questa vicenda CONSIP. Che non ha origine negli “eccessi investigativi” di bravi carabinieri. Bravi e fedeli come sono quasi tutti i carabinieri d’Italia.

Oreste Grani/Leo Rugens