Rajoy, massone antidemocratico, affiliato alla Pan-Europa, è il responsabile primo (con il re) della repressione a Barcellona

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La Spagna come la conosciamo, da oggi, è fritta e con essa l’arroganza del massone Mariano Rajoy. L’oligarchia monarchica spagnola, per sua stessa natura istituzione antidemocratica, ha mostrato tutta la sua natura sanguinaria. E da domani (o da quando sarà proclamata l’indipendenza della Catalogna) proverà ad essere molto, molto, molto più violenta. La Catalogna, in presenza del volto repressivo del governo monarchico, serrerà le fila (che con oggi si sono ingrossate come i cretini di Madrid non potevano supporre) e la spirale violenza-repressione-reazione-violenza-repressione-reazione nessuno sa dove potrà portare, in quella che da questa sera non sarà più la Spagna e di conseguenza l’Europa, come i signori delle banche e di Bruxelles vorrebbero che continuasse ad essere. E’ finita, signori banchieri, adoratori dell’Euro. Si è arrivati a questa lacerazione senza che, in nessuna sede, si discutesse seriamente di cosa si dovesse fare per rispettare il popolo catalano.

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Oggi si vede cosa sanno combinare i massoni alla Mariano Rajoy, affiliato sia alla Ur-Lodge “Pan-Europa” che alla “Valhalla” che alla “Parsifal”. La Ur-Lodge “Parsifal” vede aderire anche Angela Merckel. Nella “Pan-Europa”, l’uomo che ha dato gli ordini alla Guardia Civil di reprimere i catalani, è invece fratello di Mario Draghi e appartiene, per formazione e visione latomistica, a quella banda di criminali che hanno dato vita al processo di pseudointegrazione del vecchio Continente secondo le direttive economicistiche, oligarchiche e tecnocratiche care a tutti i massoni neoaristocratici che vi guidano da decenni, in pieno tradimento della visione democratica federalista immaginata dal fratello progressista Altiero Spinelli, una volta che con i sangue di molti era stato sconfitto il mondo fascionazista. E cosa può esserci di più neoaristocratico, elitario, sanguinario di una testa di “toro” che ancora si sente monarchico? Questo Mariano Rajoy è anche fratello in Loggia di quel José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea per ben 10 anni (!), dal 2004 al 2014. Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. Legati in Parsifal, legatissimi in Pan-Europa. Sono dei burattini in mano a chi a sua volta comanda in quelle Ur-Lodges. E chi comanda certo non poteva/voleva neanche immaginare di perdere il controllo delle capacità di produrre del popolo catalano. Questo Mariano Rajoy era anche “fratello”, in Pan-Europa, con il banchiere Emilio Botìn, uomo al servizio dell’Opus Dei fino al giorno della morte avvenuta nel 2014.

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Come vedete questi signori, in combutta con altri mascalzoni di questa statura, non sono certo disponibili a vedersi sottrarre le idrovore fiscali che gli necessitano allo sfruttamento delle genti. I catalani sono delle idrovore e basta e non devono pensare con la loro testa. Devono servire e mantenere nella ricchezza re, regine e i loro complici. In Spagna e in Europa. Il Mariano Rajoy che ha dato ordine di reprimere vecchi e padri con bambini in spalla, è da anni sodale in una Super Loggia (Pan-Europa) con Jean-Claude Trichet che spero ricordiate essere stato il presidente della BCE, dal 2003 al 2011. Con loro la signora con i capelli bianchi, Christine Lagarde, che ha fatto la prepotente al FMI per molti anni alla faccia dei vostri risparmi e le vostre necessità di liquidità. Molti in Europa, anche italiani, si sono uccisi per quanto hanno fatto o non fatto questi mascalzoni. Per non fare torto a nessuno proviamo a ricordare che gli informati affermano che in questo elenco di fior fiore di democratici siede anche Nicolas Sarkozy. E dico tutto. Si potrebbero riempire pagine elettroniche con l’elenco degli affiliati a questa super loggia (intendo la Pan-Europa) da cui si potrebbe capire chi ha dato di fatto l’ordine di reprimere il popolo catalano. Me li tengo pronti se qualche saccentino mi volesse scrivere per dirmi che la massoneria sanguinaria e antidemocratica non esiste e che non è certo un’istituzione ramificata capace di ordire complotti e vessare milioni di esseri umani.

Buona notte Europa. In Catalogna, questa notte, nessuno dormirà. Cosa che dovreste cominciare a saper fare anche in Italia.      

Oreste Grani/Leo Rugens

P.S.

La maggioranza dei giornalisti spagnoli, a detta di molti nostri corrispondenti, si rivolgevano ai colleghi di testate internazionali chiedendo scusa per quello che accadeva. Può essere vero o può essere l’inizio di una campagna di false notizie che si svilupperà in modo esponenziale. Comunque, vi consiglio di tenerne conto perché di materia di cui vergognarsi, ce n’era e come.

P.S. al P.S.

Come sapete da tempo vi parliamo di guerre civili serpeggianti in Europa. Direi che chi escludeva che da queste parti del Pianeta potesse scorrere sangue (escludendo l’ISIS) ha preso una bella cantonata.

L’UE come la conosciamo è finita. Punto. Vediamo di saper leggere le pagine dedicate alla cronaca di queste ore, prima di pensare di poter convivere senza fare chiarezza sul futuro.

Un dato ultimo frutto di buona memoria: il presidente del Barcellona calcio, quella squadra che vi piace tanto, nel 1936, fu fucilato dai nemici madrileni monarchici, in quanto repubblicano oltre che semplicemente catalano. A Madrid, vinta la guerra civile, si decise che anche il nome della squadra di calcio dovesse essere cambiato. Mi scuso ma non ricordo con quale nuovo nome, ma ricordo che anche questo accadde.

Infine si parte malissimo dal momento che più del 50% degli aventi diritto sono andati a votare e il bugiardo tirannello Mariano Rajoy ha già negato che la maggioranza dei catalani abbia partecipato al voto.

La vedo malissimo.