In Catalogna/Spagna qualcuno vuole che scorra il sangue, senza se e senza ma

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Mi sembra che Carles Puigdemont abbia fatto benissimo a non andare a farsi “arrestare” a Madrid dai monarchici massoni ur-lodgisti guidati da quel sanguinario ipocrita di Mariano Rajoy in combutta con un re che non ha più motivo di esistere se non per garantire a se e alla sua corte una vita offensiva di privilegio. Questi pagliacci, ridicolmente agghindati, ritengono di avere “sangue reale” come se esistessero  tipi di sangue con questa classificazione. Veniamo alle cose serie: se una speranza c’è, in questa impari lotta tra repubblicani democratici catalani e franchisti monarchici massoni, ultima espressione di quella ipotesi di commistione di interessi tra alcune logge e l’Opus Dei, è quella che la maschera della violenza ur-lodgista venga strappata dalla coraggiosa resistenza dei repubblicani catalani. Mi dispiace immaginare come unica soluzione politica, l’innalzamento dello scontro e il sacrificio di chissà quanta gente onesta, ma non credo che ci sia ormai altra via che lo scorrimento del sangue. I sanguinari devono essere mostrati all’opera nella loro attività prediletta. Se sono definiti sanguinari dai loro stessi ex fratelli che li conoscono molto bene dall’interno della loro Istituzione, a cosa pensate mirino queste mummie ideologiche se non a soffocare nel sangue gli aneliti di libertà della gente comune che, viceversa, i neoaristocratici non considerano degni di vivere secondo il trinomio sacro della libertà, appunto, dell’uguaglianza e della fraternità/fratellanza?

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Prepariamo ad assistere, semi impotenti, allo scontro di civiltà. Perché di questo si tratta. In Spagna, come in altri punti caldi del Pianeta, è in gioco carne e sangue e vita di milioni di persone. E chi nega questa complessità in essere è un mascalzone o un povero deficiente. È stato partorito, da decenni, un nuovo progetto epocale (dopo il fallimento di accordi tentati negli ultimi anni Ottanta tra le varie visioni latomistiche per il raggiungimento, in massoneria, di una Pax, per il bene e il progresso dell’Umanità)  per scrivere, esclusivamente, ad opera dei massoni neoaristocratici la storia contemporanea del Pianeta cioè, come viene definita da chi sa di queste cose, la globalizzazione politica-economica e la creazione di un nuovo ordine mondiale caratterizzato da una forma assoluta e totalizzante da una libera economia di mercato, aggiungo io, selvaggio a tutte le latitudini. La Catalogna deve fare in economia ciò che i massoni che si fanno re delle genti, dicono. Quello, e non altro e se non si vogliono piegare a queste disposizioni tiranniche, vanno dati esempi esemplari di cosa succede a chi si ribella. Ma con chi cazzo state voi? State con i re e le regine o con la forma, con tutti i limiti attuativi possibili, repubblicana? Ma basta, questa non dovrebbe essere una discussione e se lo è e perché, negli stati europei, esistono tanti Gruppo 17 (quello di Trifone Tricca, Maurizio Costanzo, Roberto Gervaso per citare i più noti) strutturati a immagine e somiglianza di quanto a suo tempo fu creato in P2 affinché i giornalisti scrivessero ciò che il Maestro Venerabile, decideva. Senza se e senza ma, pena l’interruzione della carriera, con annessi e connessi. Per primi i soldi e la Casagit.

Oreste Grani/Leo Rugens