Joseph Mifsud è il Link (Campus) tra Trump e Putin – Bel colpo Vincenzino!

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… proprio questa mattina ho avuto occasione di conoscere la novella sede della sua [Vincenzo Scotti ndr] creatura, la famigerata Link University, ed ho saputo che ha vinto un bando per l’assegnazione di uno spazio (pubblico), enorme (quasi 10mila metri quadri di immobili, su 4 ettari di terreno) e bellissimo, in Via del Casale di Pio V (vicino a Piazza Carpegna), che era nella disponibilità della Regione Lazio; ho anche saputo che lavora con la Link un personaggio discretamente chiacchierato – anche se pare uscito indenne dalle indagini della magistratura – ovvero quel Maurizio Venafro, già a Capo di Gabinetto del Presidente Nicola Zingaretti… […] Mi limito a segnalare che si tratta della ex sede dell’Ipab regionale “Sant’Alessio” (alias “Centro Regionale S. Alessio – Margherita di Savoia per i ciechi”), ed evito ulteriori insinuazioni…

Maurizio Venafro, altro che chiacchierato: “secondo i pm avrebbe «percepito 72 mila euro da società riconducibili all’imprenditore Fabrizio Centofanti (anche lui indagato), espressioni della Energie Nuove Srl, in concorso con Amara, titolare di Dagi Srl».” 23.10.2017 fonte il Messaggero

In confronto a un ruba galline come Venafro, Joseph Mifsud, il maltese, è un gigante se risulterà vero che, come sostiene l’FBI, sia l’anello di congiunzione tra Trump e Putin. Il fatto che li unisce è tuttavia quella “famigerata Link Campus” della quale il maltese è un pezzo da Novanta:

lo studioso che avrebbe offerto ai collaboratori del futuro presidente Trump migliaia di e-mail hackerate di Hillary Clinton, sorride gentile e sornione: “Sorry, sono in silenzio stampa a Londra e anche in Italia”, dice osservando il telefono che s’illumina ogni istante di chiamate senza risposta. Lo cercano da mezzo mondo. “E io mi sono nascosto nel mio ufficio”, sorriderà un’ora dopo l’inizio dell’intervista che non avrebbe voluto concedere, salutando gli altri docenti della Link [Campus ndr] University di Roma in cui presiede il corso di Relazioni internazionali. […] Joseph Mifsud è il docente maltese – che secondo quanto trapela dall’inchiesta sul Russiagate – avrebbe avvicinato George Papadopoulos, consigliere di Trump durante la campagna elettorale, aprendogli le porte del Cremlino per un incontro tra lo stesso Trump e Putin; e offrendogli il ” dirt”, le informazioni infamanti, raccolte dai russi sul conto di Hillary. “Sciocchezze. L’amicizia è amicizia, ma quello che ha raccontato Papadopoulos non è vero”, dice Mifsud. “Tutto quello che ho fatto è favorire rapporti tra fonti non ufficiali, e tra fonti ufficiali e non, per risolvere una crisi. Si fa in tutto il mondo. Ho messo in contatto think- tank con think- tank “, gruppi di esperti con altri esperti, dice.

Mifsud calca da anni il palcoscenico culturale nazionale se nel 2009 diviene Presidente del Consorzio universitario di Agrigento; non abbiamo notizie di che cosa abbia combinato da quelle parti, salvo che si esprimesse in un ottimo italiano e propugnasse una apertura ad ambiti internazionali da parte del Consorzio.

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Che il maltese orbiti intorno alla “Link” non vi deve suonare strano se considerate che:

La Link Campus University of Malta è stata fondata nel 1999[8] come filiazione italiana dell’Università di Malta[4][9] ed è autorizzata dal 2007 a rilasciare titoli ammessi al riconoscimento.[10]

Il 20 Ottobre 2004, il quotidiano Milano Finanza ha pubblicato la notizia che CEPU aveva acquisito il 51% del controllo della società di gestione della Link Campus University of Malta.[6][11]

Dal 2011, con decreto ministeriale n. 374 del 21 settembre 2011[12] ha cessato l’attività come filiazione italiana della University of Malta e, prendendo il nome attuale, è diventata un’università non statale legalmente riconosciuta nell’ordinamento universitario italiano.

Si aggiunga che il suo fondatore, Vincenzo Scotti: “cofonda, assieme a Luciano Consoli (in area D’Alema), “Formula Bingo”, società nella quale è presidente, che svolge consulenze per l’apertura delle sale bingo… Scotti è anche presidente di Ascob, l’associazione dei concessionari. È lo stesso Scotti, infatti, che, in Senato, preme per rendere abusive le tombole nei circoli e consentire l’introduzione di slot machine e videopoker.” Nel curriculum, Scotti vanta anche l’essere stato “Rinviato a giudizio per peculato e abuso d’ufficio per lo scandalo Sisde, le accuse penali sono poi decadute per sopravvenuta prescrizione. La Corte dei Conti gli ha imposto di risarcire allo Stato 2.995.450 euro, giudicandolo colpevole insieme all’ex direttore del Sisde, Alessandro Voci, di aver fatto acquistare un palazzo a Roma con fondi riservati del Sisde a un prezzo maggiorato di 10 miliardi di lire per la creazione di fondi neri.

BINGO!!!

Giratela come volete, “famigerata” è termine forse inadeguato per descrivere la complessità di un luogo dedicato alla formazione di aspiranti operatori di intelligence, come li intendiamo dalle nostre parti. Se poi l’FBI stabilirà che il maltese sia l’autore dei gravissimi atti dei quali lo incolpano, allora riteniamo indispensabile che il COPASIR intervenga lestamente, conflitto di interessi o meno.

Daphne

Nota della redazione

Una nuova collaboratrice si affaccia al blog e in onore della coraggiosa Daphne Caruana Galizia, anche lei maltese, che coincidenza, ha deciso di assumerne il nome come firma.