Niger bel suol d’amore

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Sai dove s’annida più florido il suol?
Sai dove sorride più magico il sol?
Sul mar che ci lega con l’Africa d’or,
la stella d’Italia ci addita un tesor.
Ci addita un tesor!

Niger, bel suol d’amore,
ti giunga dolce questa mia canzon!
Sventoli il tricolore
sulle tue torri al rombo del cannon!
Naviga, o corazzata:
benigno è il vento e dolce la stagion.
Niger, terra incantata,
sarai italiana al rombo del cannon!

Introduzione

Italia e Niger, una storia tutta da raccontare, il lingua francese, ovviamente, “essendo stato”, il Niger (e un po’ l’Italia) una colonia della Francia.

Attualmente  “fra le principali risorse minerarie del paese si trovano l’uranio, il carbone, il ferro, i fosfati, l’oro e il petrolio. L’industria è ancora agli inizi; attività prevalenti sono quella mineraria e quella manifatturiera. Il Niger è il quinto paese al mondo per l’estrazione dell’uranio (circa 3243 tonnellate l’anno), ad opera della multinazionale francese Areva.

Capitolo I – Nigergate (Correva l’anno 2002)

L’INCHIESTA. Fabbricate a Roma in maniera goffa e artigianale
le prove su Saddam. Storia del falso dossier uranio che il Sismi spedì alla Cia
Doppiogiochisti e dilettanti tutti gli italiani del Nigergate
L’ammissione di Martino alla stampa inglese: “Americani e italiani hanno
lavorato insieme. E’ stata un’operazione di disinformazione”
di CARLO BONINI e GIUSEPPE D’AVANZO

[Quanto ci manchi Beppe, ndr]

Capitolo II – Exodus (Correva l’anno 25.7.2017)

L’esodo dei migranti dal Niger all’Italia. E i militari francesi fanno finta di nulla 
La guarnigione che sorveglia l’ultimo avamposto del ‘corridoio libico’ lascia passare le carovane sulla rotta più battuta dai trafficanti: da lì sono transitati quasi in 300 mila destinati ai barconi nel Mediterraneo

di GIANLUCA DI FEO

Capitolo III – Roberta (Pinotti) va alla guerra

Il Niger e i veri motivi del prossimo intervento militare italiano
di Daniele Biella
Il reporter e ricercatore Giacomo Zandonini ha lavorato di recente due mesi nel Paese africano in cui l’Italia si appresta a inviare un proprio contingente militare. Ecco il suo sguardo in prima linea
Cosa succede in Niger? Perché l’Italia sta portando un proprio contingente militare? Il motivo è il controllo dei flussi migratori oppure c’è altro? Vita.it raccoglie la testimonianza del giornalista e ricercatore Giacomo Zandonini, che ha passato due degli ultimi sei mesi nel Paese africano oggi al centro dell’attenzione europea. Zandonini è stato soprattutto nella regione di Agadez e nei villaggi sparsi nella zona predesertica sia per reportage (a questo link un suo contributo per Openmigration) che per il rapporto sul Fondo fiduciario della Ue per l’Africa promosso dalla rete di ong Concord Europe e per un lavoro di documentazione per l’Oim, Organizzazione internazionale delle migrazioni. Continua nel sito di Vita.it

In sintesi, anche l’Italia, sia per fare un favore ai francesi sia per mettere gli scarponi sul terreno in questa corsa neocolonialista si accinge a calpestare le sabbie infuocate del Niger.

Certi che i nostri militari sapranno dimostrare preparazione e correttezza all’altezza del delicato compito, ci auguriamo che altrettanto i decisori sappiano ciò che fanno, dal momento che, la signora Ministro Pinotti sta consegnando una bella (pomme de terre) patata bollente  al prossimo governo; che tempismo!

Intanto la gente continua ad affogare e Nicola Gratteri ha dato dell’incompetente o peggio, a legger tra le righe, all’ancora per poco Ministro dell’Interno Minniti.

Dionisia

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