“La fede religiosa avrà nel ventunesimo secolo lo stesso peso che l’ideologia politica ha avuto nel ventesimo” Tony Blair

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“La religione è l’oppio del popolo” Carl Marx

Siamo abituati a vedere il Presidente della Russia, Vladimir Putin, baciare icone e sventolare il proprio sentimento religioso. Oggi lo vediamo immergersi nell’acqua gelata per celebrare l’epifania ortodossa.

È facile leggere tutta la questione, non meriterebbe nemmeno un post, salvo sottolineare che un ex comunista, ufficiale del KGB, marxista per definizione, ritiene di fare sua la lezione o la “visione” di Tony Blair e di dare pienamente ragione a Carl Marx, capovolgendo il senso della sua celebre sentenza.

Mi viene in mente quanto Frederic Laurent scriveva nei suoi saggi sull’Orchestra nera, a proposito del colpo di genio che colse gli strateghi e i militari francesi dopo la batosta subita a Dien Bien Phu (1954). Ebbene, dovendo giustificarsi del perché un esercito di straccioni li avesse bastonati per dritto e per rovescio, piuttosto che suicidarsi per salvare l’onore a fronte della propria inadeguatezza, raccontarono la favola che la superiorità del nemico stava nell’ideologia comunista che professavano. Altri tempi, perbacco, quando era il marxismo  a scuotere o spaventare o addomesticare le coscienze.

Fu così che i militari francesi si fecero venire un’idea brillantissima e precorritrice dei tempi, vista con il senno di poi, ovvero pensarono bene di allevare e addestrare e selezionare truppe e ufficiali con un fortissimo senso della religione, credenti ultra ortodossi da rendere combattenti ideologicamente così forti da potere essere scagliati contro le orde marxiste. Che poi qualcuno “sfuggisse” al controllo e disseminasse la morte in Europa con vigliacchi attacchi terroristici è un’altra storia, forse; di certo l’orchestra nera terrorizzò con lo scopo di conservare e aumentare la contrapposizione tra destra e sinistra nell’Europa occidentale, oppure terrorizzò perché di meglio non sapeva pensare.

Che la politica utilizzi ogni mezzo per mantenere il potere è una vecchia storia, altrettanto che uomini di fede si prestino al gioco.

Da laici rigettiamo questa visione mentre accogliamo ogni forma di dialogo, con gli uomini di fede, che onestamente ponga l’umanità, gli esseri viventi e il pianeta al centro, rifiutando ogni forma di oppressione, sopraffazione, violenza, discriminazione.

Dionisia