CASA POUND il nazifascismo in scatola

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Leggiamo che CASA POUND si presenterà in tutti i collegi alle prossime elezioni, siamo pur sempre in democrazia ma… c’è sempre un ma.

“Fiore, il 26 settembre del 2014, parla a ruota libera con Alessio Costantini, responsabile romano di Fn.

“Casapound non esprime più, quello che esprimeva quattro anni fa” , esordice. Poi aggiunge: “Se Maurizio Boccacci (il capo di Militia Italia, storico leader dell’estrema destra dei Castelli Romani, ndr) sì muove, si muove perché si stanno muovendo tutta una serie di situazioni. E questa è roba di servizi. Questo è lo stato. Sono i servizi, il fatto che Boccacci sia a busta paga, te lo possono confermare persone che. ..”. Poco prima Costantini aveva messo a parte Fiore delle ultime novità: ” Si sono rimessi tutti insieme con Delle Chiaie, Giuliano (Castellino, ndr), Boccacci, stanno facendo un gruppo de merde “. Leggi articolo completo

Al “gruppo de merde” Fiore aggiunge anche il leghista Mario Borghezio; mi sembra un’ottima analisi.

Spostiamo un momento l’attenzione a due fatti che ci incuriosiscono: la sede ufficiale di CP e la banca – UNICREDIT – in cui il “partito” ha il conto.

SEDE CENTRALE

Roma – CasaPound – via Napoleone III n.8 (Occupazione Scopo Abitativo) 

Ciò è quanto si legge nel sito ufficiale di un “partito” che si candida a entrare in Parlamento. Premesso che occupare edifici a scopo abitativo sia cosa buona e giusta, vorremmo sapere chi cazzo abita nella sede di un partito o se la sede di un partito possa essere considerata l’abitazione di qualcuno.

Ass.Prom.Sociale Casa Pound Italia
IBAN: IT 90 T 02008 05209 000401120134
BANCA Unicredit Agenzia Roma Statuto
Bic/Swift: NCRITM1710

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Lasciando perdere le trite considerazioni sull’odore del denaro, ci farebbe piacere capire se in UNICREDIT qualcuno abbia mai sentito parlare di “reputation” nel web.

Ebbene, siamo certi che fino a che nessuno sposterà dei gran bei soldoni su CP, CP rimarrà niente più che un brand e fa tenerezza leggere nel programma politico del 2013 una leccata di culo alla Federazione Russa nella speranza di ricevere qualche rublo.

Tuttavia, nello sfascio della politica nazionale, europea, americana è inevitabile che dal sottosuolo dell’inconscio dell’Occidente riemergano i mostri, mai sopiti, mai eliminati, costantemente allevati e protetti per i fini più biechi: torturare, terrorizzare, spacciare ecc ecc.

Da giorni ci ronza nella testa il pensiero che una Associazione di Promozione Sociale dovrebbe avere uno statuto depositato da qualche parte e sarebbe bello poter leggerlo integralmente, mentre per quanto lo stiamo cercando, non salta fuori nella rete. La trasparenza non è per tutti.

Per ora dormiamo sonni tranquilli certi che le agenzie nazionali preposte alla sicurezza vigilino attentamente  le attività degli attivisti di CP, attività che nascondono un pensiero “nazista” a detta di Beppe Grillo a cui ci uniamo, e che il ministro dell’Interno Marco Minniti sappia quello che fa, avendo per anni trascorso tanto e tanto tempo in compagnia delle suddette agenzie.

Per concludere mi viene da dire che CASA POUND, paragonato al PNF, abbia il sapore di spaghetti in scatola rispetto agli spaghetti della Sora Lella, altrettanto la tartaruga in confronto al fascio littorio. Insomma, come si dice:

La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.

E che farsa sia.

Dionisia

P.S. Ho sognato di fare della sede sorda e grigia di CASA POVND un bivacco di manipoli, poi mi sono svegliato.

 

 

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