Gatta ci cova sotto quei 1.400 conti falsi

La Terza Banca USA , la Well Fargo, ha messo in moto la slavina. Caro Draghi di questi tracolli ci dovresti parlare, bolle generate dentro al mondo dei banchieri/bancari corrotti e magalomani. Come nella nostra semplicità avevamo previsto, l’effetto domino c’è stato e ora, come già altre volte è accaduto, bisogna allacciare le cinture. e non per colpa del BITCOIN.

Leo Rugens

WellsFargoBankPhoto

La terza banca degli Stati Uniti d’America (Wells Fargo) un luogo pieno di denaro, reale e telematico, ha preso dal mercato, in poche ore, uno schiaffo del valore di centinaia di milioni di dollari. Se ho capito bene ha perso, in poche ore, il 6% della sua capitalizzazione. Il motivo è che è stata beccata ad aver dato vita a conti falsi. Leggo la notizia e rimango perplesso perché non capisco bene il reato malandrino e il fine ultimo di una cosa tanto stupida come creare 1.400 conti fasulli.

Negli USA se un colosso perde una tale cifra, in poche ore, dire che “gatta ci cova”, è un eufemismo. Se poi questa percentuale la perde di venerdì, in pochi sanno cosa aspetti quel titolo lunedì all’apertura dei mercati e di conseguenza (la terza banca USA!) tutto il Domino/Wall Street che è sottinteso a quel sistema di relazioni…

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