La straordinaria proposta della Senatrice Taverna di far produrre i vaccini all’Istituto farmaceutico militare

 

È utile, possibile ed economico

La Senatrice Paola Taverna, durante un incontro a Santarcangelo di Romagna tenutosi il 16.2.18 e dedicato al tema delle vaccinazioni obbligatorie, ha proposto di far produrre i vaccini obbligatori all’Istituto (Stabilimento) Chimico Farmaceutico Militare (si ascolti dal minuto 3.30).

Taverna ha sottolineato che, avendo interrogato i funzionari dell’Istituto in merito alla capacità del medesimo di provvedere al fabbisogno nazionale, ha ricevuto una risposta affermativa, da qui la proposta di affidare al controllo dello Stato la produzione di tali farmaci. La senatrice ha precisato che in tal modo si potrebbero eliminare ogni interesse economico nella produzione.

È questo un eccellente esempio, a nostro avviso, di quella attesa e necessaria cooperazione tra civile e militare alla quale si dovrebbe affidare, tutta o in parte, la gestione della sicurezza nazionale. Quale miglior terreno di quello sanitario?

A chi volesse raccontare che senza i lauti guadagni che le case farmaceutiche realizzano fatturando centinaia di miliardi non si potrebbe finanziare la ricerca scientifica lascerei la scelta tra il plotone di esecuzione e il bunga bunga… ricordando che in paesi dove il capitalismo fu bandito per legge, il livello della ricerca scientifica raggiunse vette forse non ancora oggi del tutto note.

Complimenti Senatrice Taverna, complimenti per aver sottratto un po’ di tempo alla sua campagna elettorale e aver osato tanto.

Dionisia

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