Senza movente si fanno solo chiacchiere, come la criminologa Paola Giannetakis dovrebbe sapere

accordo DAI4

La cosa si aggrava di ora in ora dal momento che questo marginale e ininfluente blogger ritiene di aver trovato il movente di questo vicenda che chiameremo LinkCampus.

Cerchiamo di non cadere dal pero e formuliamo oggi, con il coraggio del giorno prima, senza opportunismi di nessun tipo, le domande che possono apparire scomode ma che tendono a rimettere a fuoco il valore originario del MoVimento a Cinque Stelle che non è proprio il caso che riponga in un armadio il Santo Vaffanculo, il suo dirompente “Onestà Onestà” e, tanto meno, il Rodotà Rodotà, uomo integerrimo (mi immagino anche Ferdinando Imposimato) che si rivolta nella tomba solo a pensare che Vincenzo Scotti sta per farsi puparo del futuro governo a Cinque stelle.   

Trasparenza è chiedere non se Vincenzo Scotti conoscesse o meno Luigi Di Maio, ma cosa c’entra una realtà come Link Campus ad un tavolo come quello che vi mostriamo.

Che cosa c’entra che il 19 dicembre 2017 una struttura “privata” come la Link Campus firmi una convenzione come quella che trovate descritta a seguire? E che lo faccia in presenza di Leonardo. Ai voglia “dopo” a conflitti d’interesse e non solo per gli spot pubblicitari come fu nel 1994.

Stiamo parlando di Leonardo (ex Finmeccanica), cioè il business degli armamenti.

Ma veramente volete provare a prenderci per il culo fino a questo punto?

Link Campus, come la storia di Vincenzo Scotti testimonia (si è salvato, fino ad adesso, per prescrizioni), non doveva stare a quel tavolo. Soprattutto se dopo poche settimane dalla firma si viene a sapere che i legami tra quella realtà complessa (vedi il post MIFSUD DOVE SEI? POTRESTE CHIEDERLO A SCOTTI C/O LINK CAMPUS appena immesso in rete) e il possibile futuro governo, sono strettissimi. Torno a scrivere e ad assumermene la responsabilità: dopo è inutile evocare i conflitti di interesse e chi conosceva chi e chi aveva commensalità abituale con chi. È tutto qui il trucco, da sempre e questo era quello che non doveva succedere. Ma oggi sentivo il dovere morale di lasciare in rete questi spunti investigativi. Come ho sempre fatto. Molto molto tempo prima degli arresti. Torno a dire che questo lo scrivo (singolare sollevando la redazione da ogni responsabilità) il giorno prima della vittoria elettorale (il M5S arriverà primo per percentuale di voti espressi rispetto agli aventi diritto) non avendo paura di niente e di nessuno.

Così come ieri (intendendo 2 marzo 2018 ore 18:50 ho fatto cenno “a chi di dovere” che le tempeste intorno a LinkCampus si sarebbero addensate e mi riferivo ai fonogrammi (ma come parlo?) di ricerca per mister

Ma quella sera (Rodotà Rodotà) a me carissimo Giuseppe Grillo da Genova non era meglio arrivare a Roma e tutto questo ce lo risparmiavamo dal momento che li mandavano tutti a casa? Veramente e non a chiacchiere! Ora, come dice anche Giampaolo Pansa, finisce a schifiu. E vedrete se mi sono sbagliato.

Oreste Grani/Leo Rugens


Schermata 2018-03-03 a 16.51.07Schermata 2018-03-03 a 16.51.33Schermata 2018-03-03 a 16.51.55