Attenti al giovane Caimano

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Se c’è uno che può considerarsi soddisfatto del risultato elettorale, ampiamente previsto a mio avviso, è Renzi Matteo.

Innanzitutto ha fatto eleggere la sua Regina, Boschi Maria Elena proteggendola con l’immunità. Un vero gentiluomo.

 

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Davanti ai grandi amori ho sempre del riguardo… in altri tempi sarebbero finiti come Ben e Claretta (homage a Pound)

 

Ha fatto fuori Minniti, Franceschini e Orfini (il vero cretino dei tre). Chapeau! Bersani e D’Alema si sono fatti fuori da soli.

Ha eletto Casini, che gli ha parato le chiappe nella commissione banche. A Bologna! Capolavoro!

Ora, con il culo al caldo, con il sodale Carrai Marco che tramava sull’acciaio a Piombino a poche ore dal voto (incredibile), di sicuro con sponde un po’ ovunque: Macron, clintoniani, Gerusalemme e chissà cos’altro, con Siena che ha eletto Padoan (maledetti) è pronto per ripartire.

Intanto la logistica è sistemata, sta in Parlamento e nessuno lo può toccare; i fedelissimi sono al sicuro nell’arca, Berlusconi è bollito.

Dice il saggio che il vecchio caimano gli farà passare un bel po’ di forche caudine, dopodiché potrebbe nominarlo erede universale del suo blocco sociale e nel frattempo tramare tramare tramare.

Possibile che nessuno si decida a trasformarli in borsette, scarpe e cinture?

Il Movimento lo deve temere perché è giovane, cattivo, politico, s-pregiudicato, benvoluto e sostenuto in giro per il mondo; a quelli come lui non importa un cazzo se il Paese va a picco. Cresciuti nel malsano ambiente fascio-catto-massonico fiorentino se ne fotte dell’altro da sé.

È pericoloso è va inibito, altro che considerarlo fallito. Ora che ha le mani libere può fare quasi quello che vuole. A mio modesto avviso.

Dionisia