“La fine di Forza Italia lì dove era iniziato tutto”

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Erano i primi anni Ottanta quando un repubblicano DOC, triestino con venature giudaiche, mi insegnò che chi controlla la Sicilia controlla l’Italia, fu una grande lezione, riascoltata più volte, che ricordo con affetto.

Il popolo ha alzato la testa come mai era avvenuto, senza ombre, senza compromessi, al netto di infiltrati che saranno stanati senza requie. È la vittoria più importante di tutte, in queste elezioni del 4 marzo 2018.

Avevamo temuto il peggio nella battaglia persa alle regionali, sbagliando nel proiettare il risultato sul Paese; è evidente che il territorio sia ancora controllato dalla malavita organizzata e che la campagna elettorale non fosse stata condotta nel migliore dei modi, tuttavia, alla seconda occasione i siciliani hanno capito e si sono schierati.

Forza Etna che ce la fai a incenerire sia i Salvini sia chi ha tenuto per troppi anni in ostaggio il Paese.

È ora di aprire gli archivi e rendere giustizia a tutti i martiri caduti per la democrazia, la giustizia e la libertà della Sicilia e dell’Italia. La stagione delle bombe, 1992-93, che spianò la strada a Berlusconi del 1994 grazie al patto scellerato con la mafia e la ‘ndrangheta, alleanza sempre più visibile nelle carte di Stefania Limiti, si è chiusa ieri, definitivamente.

La Sicilia può e deve diventare il perno della geopolitica italiana nel Mediterraneo, altro che Malta e le sue università! È ora che le motovedette della marina militare inizino a inquadrare nei loro mirini i pescherecci che trasportano valanghe di denaro a La Valletta, non raccogliere i morti affogati.

La Sicilia deve tornare a parlare con il mondo arabo colto, con i discendenti di quei maestri egiziani che costruirono e decorarono il soffitto ligneo della Cappella Palatina.

La Sicilia deve tornare ai siciliani perbene, colti, in diaspora.

I Siciliani hanno espresso il loro desiderio in modo incontrovertibile, chi non l’ascoltasse sarà ritenuto complice degli assassini.

La Sicilia è cosa del popolo sovrano non di quattro pistoleri e dei massonici poteri che li controllano, quel tempo deve finire, lo chiedono milioni e milioni di italiani.

A proposito che fine ha fatto Luttwak? Qualcuno l’ha avvistato in quel di Bagheria?

Dionisia