Prima seconda o terza repubblica per quanto riguarda i servizi sembra che nulla cambi

Secondo quello che le fonti aperte fanno trapelare (è già un miracolo visto il tema) Gentiloni sarebbe stato in grado di stabilire che i nostri servizi avevano fatto un “ottimo lavoro”, per cui un’ora prima che il popolo sovrano decretasse che il suo Governo e il suo partito (PD) erano da mandare a casa, Ministro dell’Interno (Minniti) compreso, Ministra della Difesa (Pinotti) compresa, Ministro degli Esteri (Alfano) neanche classificabile, per motivi che a voi non è dato di sapere. Deve essere così, altrimenti non si capisce cosa stia accadendo da quelle parti. Quelle parti che, fino a prova contraria, sono una sola cosa con quanto si fa al Ministero dell’Interno, in quello della Difesa e, soprattutto, con quello degli Esteri.

La storia certa di questo Paese dice che se non si gira pagina da quelle parti, nulla sarà possibile. La prima informazione “destabilizzante” per il vostro (cittadini a cinque stelle e milioni di elettori) futuro imminente è che gli stessi rimangono a guidare i servizi, a cifre, per l’erario, difficili da comunicarvi (infatti non ve le dicono) mentre vi informano che vengono, per encomio, confermati nell’incarico.

Comincia malissimo, caro Di Maio, quella che chiami Terza Repubblica che, per quanto riguarda i vertici dei “servizi” (cioè quasi tutto) assomiglia alla Seconda e, forse, perfino alla Prima.

Così oggi me la rischio ancora più di ieri.

Oreste Grani/Leo Rugens

Schermata 2018-03-09 a 11.23.43Schermata 2018-03-09 a 11.24.05Schermata 2018-03-09 a 11.24.24