Richiesta di sostegno

reciprocità
Da sempre penso che, chiedere aiuto, sia segno di virilità, cioè di forza. Pertanto, ogni volta che qualcuno me lo ha chiesto, negli anni in cui potevo, agivo.
Se avete letto ciò che è scritto apertis verbis nel blog, il 14 febbraio 2012, mentre ero nel pieno della preparazione del Convegno “Lo Stato Intelligente – I finanziamenti europei per l’innovazione e per la sicurezza” tenutosi presso la Camera dei Deputati – Sala delle Colonne il 23 marzo 2012, avrete appreso che sono stato colpito da una “misura attiva” diffamante, messa in rete, in un momento molto delicato della attività relazionale e professionale.

I danni sembravano limitati fino al giorno dopo il riuscitissimo incontro.

Poi, in un’effetto domino che qualcuno mise in moto, fui messo temporaneamente all’angolo e, dalle prime difficoltà se ne generarono altre.

Niente di drammatico ma certamente la missione ne fu condizionata.

Oggi è tutto alle spalle ma non voglio dimenticare che questo blog ha concorso non poco a restituirmi onore e stimoli.

E alla mia età (avrò 71 anni a maggio) tutto è impegnativo, nel bene e nel male.
In questi sei anni e oltre, ho dato vita a più strutture associative di riflessione sempre finalizzate a promuovere la cultura, la socialità e la solidarietà attraverso il metodo della partecipazione e dell’autogestione; a promuovere altresì il libero associazionismo dei cittadini, ispirandosi ai valori fondamentali dell’etica, della responsabilità, della legalità e proponendosi come complesso di spazi e di modalità di partecipazione attiva e responsabile, in forma auto organizzata, per favorire un’articolata e profonda espressione della democrazia e del benessere sociale.
In particolare, ho fatto nascere HUT 8 Progettare l’Invisibile, Associazione che si configura come Ente nazionale autonomo, apartitico e pluralista.
Ora, con sacrifici miei personali (tutti quelli che potevo fare li ho fatti), della mia fedele compagna, di amici e alleati intelligenti che mi hanno onorato della loro stima, sono riuscito ad arrivare fino a qui, 13 marzo 2018, giorno in cui ho scelto di chiedere aiuto alla rete per dare forza al cammino intrapreso nel 2012.

Paradossalmente, se vi devo dire la verità, non siamo mai stati così avanti e maturi nei nostri convincimenti e percorsi.
La richiesta e la raccolta di piccole cifre per il sostegno alla redazione di Leo Rugens e alla Associazione HUT 8 Progettare l’Invisibile con cui, spero sia chiaro, esiste un rapporto organico, rafforzato da convergenze evolutive, va intesa come un passaggio a forme più evolute di finanziamento per i progetti che metteremo in cantiere.

Progetti e modalità saranno esposti e proposti cammin facendo.

Per le piccole cifre (dai 5 ai 25 euro) abbiamo deciso di prendere soldi da chiunque con le ormai semplici modalità del versamento sul circuito PayPal usando il nostro indirizzo e-mail: 

leorugens2013@gmail.com

 

Anche dai nemici!  Non sentiremo condizionamenti di sorta.

Per cifre più importanti, ci riserviamo di decidere se accettarle o meno vista la delicatezza degli argomenti che spesso vengono trattati in questo luogo telematico.
Torno al concetto di virilità e coraggio: ci sentiamo a posto e per questo chiediamo aiuto.

Vediamo cosa succede.

Oreste Grani/Leo Rugens e la Redazione tutta

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