Arresti a Catania e a Roma. E andiamooooo!!!!

Trash

È una notizia che avremmo dovuto leggere prima delle elezioni regionali e di quelle politiche in Sicilia; una notizia che avrebbe cambiato le sorti del voto che avrebbe consegnato la Regione Sicilia al M5S portandolo oltre il 50% dei voti.

Peccato.

Le ore per il vecchio mondo sono contate ma il Movimento non deve abbassare la guardia, questi non molleranno la presa e diventeranno feroci e gattopardi.

Rifiuti: tra gli arrestati Orazio Fazio e Massimo Rosso, fedelissimi di Bianco

Rifiuti: tra gli arrestati Orazio Fazio e Massimo Rosso, fedelissimi di Bianco
Non è una bufera ma una vera e propria valanga giudiziaria quella che si è abbattuta questa mattina sull’amministrazione guidata da Enzo Bianco. E la sua nuova candidatura traballa sempre di più.

C’è l’affidamento di un appalto per la raccolta dei rifiuti dell’importo di 350 milioni di euro, suddivisi in tre anni, dietro l’inchiesta della magistratura sfociata in un’operazione scattata all’alba tra Catania, Roma e Milano. Diverse le misure cautelari che la Dia di Catania ha notificato a funzionari pubblici con ruoli di vertice al Comune di Catania e a imprenditori impegnati nel settore dell’ambiente. Sono ritenuti tutti responsabili a vario titolo di corruzione e peculato. Catania Today

Sono in tutto sei le persone coinvolte nell’inchiesta “Garbage affair” della Direzione distrettuale antimafia: si tratta di quattro tra funzionari e dirigenti del settore Ecologia del Comune di Catania e due imprenditori romani vicini alla Ecocar, l’azienda che per conto del Comune ha gestito in regime di “prorogatio” la raccolta dei rifiuti [insieme a Senesi ndr]. Al vaglio degli investigatori ci sarebbe una settima persona che in mattinata verrà sentita, e la cui posizione è legata all’esito dell’interrogatorio.

Durante il blitz, in casa di uno degli indagati è stata trovata una somma di denaro contante superiore ai ventimila euro, finita sotto sequestro. Diverse le perquisizioni. Al centro dell’inchiesta c’è l’appalto da 346 milioni di euro bandito dal Comune di Catania per il servizio della nettezza urbana, la cui gara per tre volte è andata deserta, così che il Comune ha prorogato il servizio, il cui costo si aggira attorno ai 100mila euro al giorno. La Repubblica

Dionisia