A un passo dalla guerra?

 

Ma che cosa ci siete andati a fare ad Astana? Da mesi e mesi, russi, siriani, iraniani e chi altri si sono incontrati nella neo capitale del Kazakhstan per discutere come spartirsi i territori con le città più antiche del mondo e ne è venuto fuori un attacco chimico. Che capolavoro.

Nel frattempo sauditi, americani, francesi, inglesi hanno pensato come fare a riprendersi la zona o quantomeno a renderla invivibile per i prossimi cento anni. Tengo a parte Israele perché, Dio non voglia, ciò che è oggi la Siria non divenga domani l’amato focolare.

Fantasie?

Osservando in tutto questo il silenzio osceno della UE, capace solo di assecondare gli appetiti tedeschi versando miliardi a Erdogan, per non parlare del nostro amato Paese alle prese con lo psicodramma di zombi e giovanotti inesperti battersi tra le macerie di ogni genere di terremoti, vi offriamo questo intermezzo musicale, nell’attesa dei boati inevitabili.

Dionisia