Ustica, Alpi, Regeni: vediamo di chiarire

segreto di stato

Oggi è l’anniversario di Ustica. Due settimane addietro è morta la coraggiosa madre di Ilaria Alpi senza sapere chi gli avesse ucciso la figlia. Per la coppia di giornalisti deturpati proditoriamente da fuoco traditore (non riesco a scrivere “amico”) siamo ad un passo dalla verità e prima che spariscano dalla faccia della terra i colpevoli dobbiamo chiedere con determinazione ai “nuovi” politici di dimostrarci la loro diversità.

Vogliamo sapere da chi è stato pagato il silenzio e la deviazione verso la carcerazione di un innocente dalla pelle scura.

Aggiungo Giulio Regeni di cui chiediamo oggi formalmente un super sforzo per sapere come è andata.

Che la verità sul sacrificio del nostro compatriota friulano ci venga consegnata almeno prima delle celebrazioni del 150° dell’inaugurazione del Canale di Suez che si terranno nel novembre del 2019!!!!!!

E lo diciamo per non fissare alle “Calende Greche” la data del chiarimento. Ci sono storie sordide dietro alle tre vicende. Evitiamo di raccontare cazzate tipo Segreti di Stato e interesse superiore della Nazione.

Questi sono alcuni dei post di cui ci riassumiamo la responsabilità che in questi anni abbiamo lasciato in rete attinenti le tre vicende.

Poche chiacchiere neoministri competenti e molto polso fermo. O facciamo i duri solo con i disperati da spingere verso il profondo mare blu?

Oreste Grani/Leo Rugens e La Redazione sempre più determinata

segreto

P.S.

Taccio sulla vera storia dei due Marò perché aspetto che si verifichi il paradosso di Ignazio La Russa al COPASIR!