A proposito di Massimo Graziani e della sua sensibilità artistica

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Di Massimo Graziani ho già scritto tempo addietro (28 febbraio 2016 VIRUS AUTOREVOLE TRASMISSIONE DI RAI 2 INTERVISTA MASSIMO GRAZIANI). Vi ho parlato del suo valore professionale e forse ho anche alluso al fatto che mi è stato amico, in momenti difficili, quando in pochi continuavano ad avere fiducia in me e nella mia visione delle cose in rapporto alla necessaria Strategia di Sicurezza Nazionale. Oggi, ho piacere di condividere questo suo momento di felicità personale che testimonia la personalità creativa sottointesa ad un grande tecnico. Forse (senza forse) uno dei più “forti” tecnologici che abbiamo in questo Paese, figura capace di coniugare gli aspetti umanistici e artificiali della contemporaneità.

Per tecnologici intendo dire uno dei migliori interpreti della complessità del cybermondo e della infosfera che sempre più si espande intorno a noi.

Oreste Grani/Leo Rugens


Winner1StPlaceArchitecture2018

Intervista, vince un Italiano, primo categoria Architettura:

Chi sei di cosa ti occupi?

– Mi chiamo Massimo Graziani, mi occupo principalmente di controsorveglianza cibernetica o Cyber TSCM e ho la passione della fotografia.

Cosa ha ispirato la tua foto? Ci può raccontare cosa stava succedendo prima e dopo che è stata scattata?

– Un giorno mi sono trovato ad ispezionare delle cantine al condominio di via Allegri, 1 a Roma, ad un certo punto dall’androne ho puntato il naso all’insù e ho visto la rampa delle scale e ho immaginato l’inquadratura, la quale sarebbe stata una bella ripresa, solo che avevo dietro il mio iPhone 7 Plus Red Edition, ho scattato e ho corretto in bianco e nero con l’utility di sistema, la foto mi è sembrata subito gradevole e dopo quella occasione mi soffermo sempre a guardare le rampe di scale e ho scoperto delle strutture fantastiche!

Come l’ha fatta? hai fatto delle considerazioni particolari sull’illuminazione o sulla configurazione?

– La foto è stata scattata di mattino, la luce naturale del sole.

Hai usato funzionalità specifiche della fotocamera o hai modificato lo scatto in seguito?

– Ovviamente ho disattivato il flash, e bloccato l’esposizione, facendo tap al centro dell’immagine attivando “AE/AF Lock” e poi ho scattato cercando prima l’angolazione giusta per far mantenere le proporzioni all’immagine. Nessuna post produzione tranne l’utilizzo del filtro bianco e nero che ha iOS quando si modifica un’immagine.

Potresti condividere suggerimenti sull’utilizzo di ‘iPhone per questo tipo di scatto o in generale?

– Il miglior risultato è dal piano terra verso l’alto, infatti l’inquadratura delle scale toglie la magia della ripresa, spesso i muri sono sporchi e ci sono le ombre irregolari date dalla patina, non intervenite con il foto ritocco, lasciate la patina e lo sporco il risultato e la resa finale è migliore. La cosa più importante è stare perpendicolari, la rampa ripresa deve essere perfettamente allineata, pensare di farlo dopo modificando l’immagine vi toglie gran parte dei bordi, quindi lavorate sullo scatto!

Qual è la tua foto preferita che hai scattato con il tuo iPhone? Perché?

– La foto preferita l’ho scattata in Sicilia, alla vecchia tonnara di Avola, ero in vacanza e in un angolo dove si mettono i pescatori a giocare a carte, vi era appesa la raffigurazione della madonna ed il riflesso del vetro, riportava l’azzurro del cielo e del mare, mi sono fermato bloccando il traffico e ho scattato, poi ho elaborato la saturazione e l’effetto vignettatura con l’applicazione AVIARY. Te le allego su un’altra email, tutte e due.

Secondo te chiunque può essere un fotografo ora che tutti hanno una macchina fotografica in tasca?

– Si, in effetti, la fotografia digitale ha cambiato molto il modo di fare fotografia, l’errore è che si sentono tutti fotografi professionisti, ma non basta, avere l’occhio di scegliere e vedere una cosa in modo differente, raccontare una storia con una sola fotografia non è così semplice, la tecnologia aiuta e io credo che se una persona possa solo concentrarsi sull’inquadratura e scattare, possa avere ottimi risultati, i nuovi dispositivi digitali, tra cui l’iPhone fanno miracoli e spesso lo scatto di un fotografo alle prime armi può essere veramente bello!

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Come si modificano e condividono le immagini?

– Il vantaggio dei dispositivi mobili è quello di essere online immediatamente, spesso i fotografi professionisti, rendono disponibili i lavori dopo una decina di giorni, postproduzione, montaggio ecc. prende molto tempo e quando si scattano centinaia di foto i tempi si allungano. Invece con l’iPhone diventa tutto più immediato, vi faccio un esempio, al raduno nazionale di auto Giapponesi JCM (Japanese Cars Meeting), con il mio iPhone ho fatto migliaia di scatti e video, subito tutti condivisi sui social media, chi non aveva potuto partecipare, in tempo reale poteva essere li, collegandosi ai social media.

Le prime foto condivise dai professionisti armati di reflex, sono state visibili al pubblico almeno una settimana dopo l’evento! Io sono convinto che non è l’attrezzatura a fare il fotografo ma il tempismo, la comodità di poter scattare quando la scena è li davanti a noi e non sempre si presenta quando abbiamo la macchina fotografica dietro, ma l’iPhone quello si è sempre li in tasca e l’aumentare delle funzionalità e delle caratteristiche fotografiche è oramai un trend irreversibile…

Qual è l’ora che preferisci per scattare una foto?

– L’ora migliore che preferisco è l’alba o il tramonto, mi piace la luce calda del sole, poi utilizzo un pannello riflettente utile per illuminare un ritratto in controluce e anche un faretto led a potenza variabile.

Come ci si sente ad avere un riconoscimento globale per la propria foto scattata con iPhone? Quali sono i suoi progetti per il futuro?

– Il riconoscimento è stato una sorpresa, mi ero anche dimenticato di aver mandato la foto al concorso, progetti per il futuro, non credo che la cosa mi cambierà la vita, sono contento di aver vinto, ma umilmente, anche se sono stato chiamato a fare lavori importanti, la vita resterà la stessa a meno che non succeda qualcos’altro… la soddisfazione è quella di pensare a tutti i fotografi che con attrezzature costosissime mi hanno sempre trattato con sufficienza e poi stranamente hanno sempre pubblicato i miei scatti, tagliando ovviamente la firma dalla foto, ecco se potessi lanciare un appello direi a tutti se vi piace uno scatto, lasciate un appunto con il nome del fotografo è la cosa più gratificante per lui, spesso molte persone mettono i miei scatti/ritratti come foto del profilo e quando lo vedo penso, che bello allora gli è piaciuta la foto, sono stato bravo. Comunque tornando al discorso della vittoria ero sul treno per Treviso e mi è arrivata l’email dell’organizzazione degli IPPAwards, e l’emozione è stata grande ho chiamato subito Doris, mia moglie, che si è complimentata, poi siccome non potevo dirlo a nessuno ho dovuto far implodere la gioia e adesso esploderò quando daranno la notizia 🙂

C’è qualcosa che cambieresti sull’iPhone? Che altro vorresti vedere o che miglioramenti Apple potrebbe apportare?

– Sarebbe un sogno poter avere un sistema di cambio lenti a baionetta o anche magnetico e poter avere sistemi flash pilotati dal bluetooth, già gli aggiornamenti software ci hanno stupito con features bellissime come i sistemi di ripresa per i ritratti, con le simulazioni luci da set fotografico!

Qualsiasi altra cosa che vorresti condividere?

– Ci sono tantissime applicazione per iPhone, che rendono semplice fare una post produzione, permettendo di correggere tanti errori di scatto, ma voglio ribadire e consigliare di fare un piccolo sforzo a tutti, lavorate sull’inquadratura e sullo scatto, abbassatevi, buttatevi a terra, puntate il naso all’insù, scoprirete mondi magici che vi aspettano, solo che non li vedete se non vi date da fare!

se volete vedere qualche mio scatto: https://youpic.com/photographer/grazmo/

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