In Fitch (e nelle altre agenzie specializzate) non sono solo turbati dai conti economici che ci riguardano, come chiunque potrebbe immaginare

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Ci sono altri fattori che si segnalano e che spingono per un giudizio di instabilità e per la conseguente tendenza al negativo. Tra i tanti parametri che concorrono alla Tripla B (ma questa è una nostra bizzarria che potrebbe essere stata inventata di sana pianta) c’è che gli attuali signori della Lega (Nord), parte del gruppo dirigente storico del soggetto giuridico di quando sono spariti oltre 49 milioni di euro (nel senso che i milioncini che non sono stati giustificati sono “solo” questi ma come realtà politica la Lega Nord ne ha consumati molti – molti – molti di più, soldi ottenuti scaricandoli sulle spalle dei cittadini) vorrebbero inaugurare la procedura del bad party (un partito cattivo da scaricare, come le società quando non ci servono più, come le banche cattive o i tesorieri cattivi dei partiti), cambiando nome alla loro organizzazione, facendo finta di niente, ora che la collettività, rappresentata dalla sua legittima magistratura, dichiara illecita la sparizione di quelle decine di milioni. E soprattutto cerca formalmente qualcuno che li restituisca ai danneggiati. Cioè a voi.

Oplà, noi non c’entriamo niente con i prestigiatori, un po’ ladri, amorali, parassiti di un tempo andato! Chi li conosce questi Salvini, Giorgetti, Calderoli, Borghezio, noi ci chiamiamo Borghezio, Calderoli, Giorgetti, Salvini.

Fitch

Direi che se i mezzi anticipano il fine, il buon giorno non ci suggerisce (a noi e a Fitch) niente di rassicurante: i Giorgetti, i Salvini, i Calderoli, i Borghezio facevano parte, a pieno diritto, della banda dei malfattori o per lo meno degli usufruitori di quella robusta sparizione e i Giorgetti, i Salvini, i Calderoli, i Borghezio sono tra quelli che si candidano a guidare la nuova struttura che si prepara a governare il Paese. A tal proposito tenente conto che la Lega governa questo Paese da decenni. Ed è questo che segretamente si teme nelle agenzie di rating, che funzionano, in parte, come agenzie di Intelligence.

Direi che lo spread etico-morale tra Lega (sia pur con nome mutato) e il M5S, aumenterà nei fatti, dal momento che dovremmo ricordare (noi e alcuni milioni di italiani) che gli uni hanno fatto sparire la macro cifra (49 milioni) e il M5S, viceversa, ha rinunciato ad una cifra molto simile (46 milioni) lasciandola nelle casse dello Stato.

49 + 46, più altri spicci, fanno circa 100 milioni. Un delta che sotto intende non solo visione dello Stato e della cosa pubblica profondamente diversi, ma che suggerisce stili di vita delle due classi dirigenti che potrebbero celare una diversissima predisposizione a delinquere, atteggiamento consolidato nei leghisti (sono decine di anni che vengono ciclicamente beccati a beccare) che potrebbe creare non poche difficoltà ad una già difficile convivenza.

L’instabilità governativa di cui si mormora nelle segrete stanze delle agenzie di rating (i signori non mi sono certo simpatici come si evince facilmente dalla lettura di questo blog) tiene conto anche di queste peculiarità caratterizzanti delle due delegazioni governative.

Strana coppia ma non paradossalmente creativa alla Neil Simon, recentemente scomparso. Strana coppia e basta, si ritiene, destinata al divorzio e sulla cui tempestosa rottura si basano, in parte, i giudizi finanziari.

Questo è, tra gli altri, il problema del Paese e non solo, quindi, i suoi conti economici che sono un casino, ma da decenni. Abbiate l’onestà di rileggere il post del 6 dicembre 2014 almeno per ammirare le foto di B.B.

Leggete quello che vi è scritto e quello che tra le righe cominciavamo a dire dei nodi al pettine futuri prossimi. Contraddizioni comprese con gli eventuali Matteo Salvini di turno. Come è stato e come è in essere.

Oreste Grani/Leo Rugens

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BBB – : BRIGITTE BARDOT BONA (ORMAI UN PO’ MENO) E L’ITALIA DISPONIBILE A TUTTO. O, FORSE, NON PIÙ!

 

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Il tempo fugge e i miei sogni adolescenziali legati alle fattezze della bella francese, quasi non li riesco più a richiamare alla mente. Mente in parte occupata dalle valutazioni sull’affidabilità dell’Italia fatte circolare ieri, a mercati borsistici chiusi, dai soliti ex agenti dei servizi segreti statunitensi raccolti, a fine carriera, nella società di rating denominata Standard & Poor’s.

Oggi, è questa la punta di lancia dell’attacco speculativo; domani potrebbero essere altri i provocatori professionisti dell’aggiotaggio.

Che l’Italia sia a un passo dalla “spazzatura”, non c’è bisogno che ce lo ricordino, ciclicamente (per i loro fini  speculativi e basta), i prezzolati delle agenzie di cui sopra. Nel Paese dove Gennaro Mokbel, Massimo Carminati, Riccardo Mancini, Gianni Alemanno sono considerati qualcuno, di cosa ci dovremmo meravigliare? Nel Paese dove Very Important Person (VIP) sono considerate le Belem e i De Rossi, perché qualcuno dovrebbe riporre fiducia? Il Paese dove ai fratelli Stornelli, in accordo con Guarguaglini ed altri, è stato concesso di azzerare il tema della tracciabilità (scandalo SISTRI) dei rifiuti pericolosi, perché ci dovremmo sorprendere che venga considerato “spazzatura”? Perché qualcuno dovrebbe ritenerci seri se la “Terra dei Fuochi” è tutta ancora lì che arde e i denunciatori di tanto orrore devono stare loro “accorti” dopo le sentenze assolutorie dei boss che li minacciavano? Perché un Paese dove ogni mese, nell’ultimi venti anni, si è scoperta un’associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione del denaro pubblico e dove, chi diceva che il 416 bis si sarebbe dovuto prioritariamente applicare alla “partitocrazia” (quando scoppiò lo scandalo “Mani Pulite”, Marco Pannella e tutto il Partito Radicale sostenevano la tesi che si dovesse applicare alla politica partitica lo stesso approccio giuridico riservato alla Mafia, alla ‘Ndrangheta, alla Camorra) riceveva, quando andava bene, il 3% del consenso elettorale, dovrebbe sembrare un paese affidabile? Se qualche giorno addietro è andato a votare il 37% degli aventi diritto al voto, quanta gente secondo voi si esprimerebbe oggi dopo l’ennesimo scoperchiamento di  fogna a Roma?

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Pensate che la gente abbia dimenticato i Fiorito, i Lusi, i Belsito o i diamanti comprati, dalla Lega, in Tanzania? O le lauree prese in Albania e liquidate con denaro pubblico per la vanità di quel mentecatto del Trota, figlio del Segretario della Lega, Umberto Bossi? Pensate che la vera maggioranza degli italiani (che sono il 67% + gli elettori del M5S), si fidi di Matteo Salvini, compagno di merenda, per anni, del suddetto Trota? Pensate che l’ammiratore della Russia, al soldo del massacratore di giornalisti Vladimir Putin, veramente possa guidare fuori dalla tempesta la Repubblica Italiana? Pensate che la gente possa improvvisamente riavere fiducia nelle istituzioni repubblicane perché ciò che era noto, da anni, di Massimo Carminati, di Gennaro MokbeI è arrivato anche all’orecchio della Procura? Quanti psicofarmaci o oppio calcistico gli dovete rifilare agli Italiani perché dimentichino il PD e i suoi vibratori, il PD e i suoi Primo Greganti, il Mose per tutti, la Tav per la PD Maria Rita Lorenzetti, Marcello Dell’Utri e la Mafia (quella vera), I magistrati Papa e Toro, Italo Bocchino e le sue tresche con la volpe di Posillipo, Alfredo Romeo?

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Pensate che gli Italiani e, i romanisti in particolare, possano dimenticare il laziale Claudio Lotito e i suoi 23 anni di rateizzazione per le tasse arretrate dovute mentre alla povera gente veniva confiscata la prima casa o l’automobile con cui andava a lavorare? Pensate che veramente ci stiamo dimenticando dei suicidi per tasse impossibili da pagare? Pensate che qualcuno si dimentichi i sette anni per Mafia (quella vera!) a Totò Cuffaro? E i morti per alluvione continua a Genova e dintorni? E i 23 cittadini viareggini bruciati vivi  per dei vagoni assassini? Pensate che passi veramente in cavalleria l’Eternit e la strage continua? Pensate veramente che qualcuno possa dimenticare i Marò abbandonati in India, vittime di idioti in tuta mimetica messi a fare il Ministro della Difesa? Chi dimenticherà il cognome dei Ligresti di cui non si capisce più quanto denaro abbiano sperperato? O del Porto di Gioia Tauro sempre a disposizione di qualunque carico/scarico serva alla criminalità? E il fallimento dell’Alitalia? E il crack della Parmalat? Pensate che la sigla ENI non faccia più rima con Scaroni o Descalzi? Pensate che gli italiani (il 63% + il M5S) non si ricordino del nome di Scajola, una volta innocente una volta solo stronzo acquirente di case? Pensate che la gente possa dimenticare che per alcuni annidati nei partiti la colpa è sempre di Ilda Boccassini perché pretende di contrastare le mafie?

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Pensate che la gente dimentichi che qualcuno non ha voluto Francesco Gratteri al Ministero di Giustizia? Pensate veramente che gli Italiani abbiano creduto che il Prefetto Procaccini fosse l’unico responsabile delle “cazzate” legate al Caso Shalabayeva/Ablyazov? Pensate veramente che la gente non abbia capito come sono andate le cose nella “trattativa Stato Mafia? A tal proposito basterebbe pensare che alcuni degli ufficiali coinvolti in quella storia lontana, curavano la “sicurezza” del Comune di Roma, durante la stagione di Alemanno Sindaco! Pensate veramente che la gente (il 63% più il M5S) non abbiano capito in che clima “partitico” sono stati uccisi il Gen. Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino?Pensate che la gente non sia stanca di sentire sempre, da 25 anni, nominare il “profumiere” Gianni Letta, ogni volta che c’è uno scandalo (come accade per Bisignani) e poi vederselo sempre a galla? Muzzi (29 giugno) si è incontrato, certamente, con Gianni Letta e dopo poche ore è stato ricevuto dal signor Prefetto di Roma, Pecoraro. Secondo voi come può la gente continuare ad aver fiducia nelle istituzioni quando (come diciamo da anni inascoltati) ogni volta che si parla di Finmeccanica la si sente abbinare a fior fior di delinquenti che si recano a portare tonnellate di soldi in contanti da spartire tra i partiti? Così era per il nazifascista Mokbel; così era per il nazifascista Angeloni (il dentista di Guarguaglini); così è per il nazifascista Massimo Carminati. Vuoi vedere che, passo dopo passo arriviamo in alto ,molto in alto, e la storia non riguarda solo  gli “pseudomafiosi ” romani de Roma?

Sono stremato e con il cuore in gola!

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Torniamo a BBB -. Siamo alla resa dei conti. Altro che cavarsela con lo scioglimento del Comune di Roma per mafia.

Attenti, se vola il primo schiaffo o il primo calcio in culo, non sarà l’ultimo.

Nel Paese dove la magistratura assolve il frequentatore di minorenni Silvio Berlusconi “abboccando” alla giustificazione che l’età della “creatura” gli era ignota, cosa altro deve accadere perché altri ci considerino inaffidabili? Anche perché, la stessa istituzione, certifica che Stefano Cucchi è caduto inaspettatamente dalle scale e ruzzolando si è tumefatto e poi, spontaneamente, si è lasciato morire, in carcere, per sopravvenuta anoressia a fini estetici. Il tutto mentre le compagnie assicuratrici dei medici che non lo hanno curato all’Ospedale Sandro Pertini, risarcivano, per la “stessa” morte, la famiglia del Cucchi, con 1.300.000 euro.

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Se non è spazzatura tutto questo, cosa dobbiamo considerare “monnezza”?

Inoltre, pochi giorni addietro, “inaspettatamente” viene annunciato che la disoccupazione è ai massimi livelli dal 1977 e che il 46% delle donne non lavora. Che quasi tutti i nostri giovani non lavorano.

1977, abbiamo capito bene? Ma, il ’77 non è, di fatto, l’anno dell’inizio della crescita esponenziale della lotta armata in questo paese? Il ’77 non è l’anno in cui la CGIL, nella persona del suo Segretario Generale, Luciano Lama, viene cacciata, da migliaia di studenti inferociti, dall’Università La Sapienza di Roma?

Questi numeri, queste incertezze nel diritto ad una giustizia giusta, e questi ricorsi (l’attacco ai diritti della solita povera gente, in particolare) non ci sembrano di buon auspicio. A noi e ai “mestatori che in borsa speculano sulle debolezze altrui.

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Oreste Grani/Leo Rugens che in quegli anni c’era. Eccome, se c’era!