Ho un lettore, che pur soffrendo, non ha perso di lucidità: Fabio Aschei

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Oggi faccio il nome di uno dei miei lettori di cui vado più fiero e spero che lo stesso mi autorizzi a mantenere in chiaro questo post. Pronto, viceversa, se lo ritenesse, ad oscurarlo.

Se non lo avete capito, ho dei lettori che amo più degli altri. Per diversi motivi. E non sempre gli stessi. Con alcuni, addirittura, con la prudenza opportuna, sono riuscito ad entrare in contatto e, dopo esserci conosciuti, ritengo di averli anche lietamente sorpresi.

Perché, vediamo di capirci, è certo che c’è da rimanere lietamente sorpresi se uno scava sotto a Leo Rugens. Se si è cittadini leali, sia pur atipici, si può diventare compatrioti.

Certo, per i furbi e quelli che pensano che ci possono fottere, in fondo al tunnel ci sono amare (Amara?) sorprese.

Uno dei miei preferiti (a cui, comunque, mando a dire che ho avuto modo di incontrare Cuculo Vigile e con cui ritengo che, nella reciprocità, si stiano facendo passi avanti notevoli) e l’autore di questo intervento.

Il racconto non poteva, per la complessità del contributo e gli spunti impliciti, essere relegato a semplice scambio in calce al post da cui prende origine.

Diviene un articolo a se stante e, nel farlo, confermo la mia stima personale all’amico lettore a cui, a prescindere dal suo passato vissuto intensamente, va tutta la mia simpatia umana e professionale e la promessa che i suoi sforzi, civili e culturali, non rimarranno inascoltati.

Gli sto inviando il segnale di un dialogo che si è recentemente avviato con Cuculo Vigile, non per una forma di esibizionismo, ma per farmi intellegere dall’amico lettore e collaboratore prezioso. Perché ne abbia stimolo e sostegno, anche psicologico. Leggete e non commettete l’errore di etichettare il post quale semplice sfogo/racconto narcisistico. Il cittadino-lettore Fabio Aschei (nome e cognome) e me ne assumo la responsabilità, ha non solo una memoria d’acciaio ma è un pesatore di donne e uomini che raramente ho incontrato. O meglio, ritengo lo sia diventato, a sue spese, dopo qualche momento di leggerezza. Ma come si dice dalle mie parti: meglio tardi che mai.   

Il web è anche questo.

Oreste Grani/Leo Rugens


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IFIX TCHEN TCHEN Anzi no! Cenerentolo.

alcuni secondi garage asfittico

Piatto Ricco! Mi ci ficco…

La quantità di spunti è bellissima! Mi stimola a fare come il maiale che vede uno stagno acquitrinoso, mi ci butto.

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX. Per il povero Meridione la prassi descritta era una consuetudine, determinata dalla impossibilità di sviluppare imprenditoria agricola “Normale”.

Come si faceva? Specialmente a quei tempi, dove tutti i dati erano conservati in registri redatti da emanuensi. Oggi, con il satellite, ti dicono le misure esatte del tuo appezzamento e la produzione conseguente è più difficile.

Per quello che si faceva allora, bastava la complicità dei direttori di banca, dei capi area, e del politico di turno; il tutto condito con il prezzemolo del Politico di turno che manteneva i voti, sudati con fondi AIMA, AGEA, IPSOA, ecc. Ed una associazione di sindacato tipo Confagricoltura o Coldiretti, che copriva e copre le malefatte.

Per quanto riguarda la spremuta di Arance, servita da AIMA o FEOGA, con la garanzia a copertura del Min. Agricoltura (ecco perché la DC ed Andreotti non lo hanno Mai Mollato), allora bastava una denuncia delle quantità prodotte e/o delle superfici coltivate, che i finanziamenti Pubblici arrivavano.

Relativi a cosa? Premi di produzione a sostegno del reddito o pagamenti della produzione distrutta (non crederete alle arance ai pomodori o alle zucchine, ecc seppellite in fosse vero?); che poi andava “in nero” al sistema industriale o sul mercato rionale.

Per Pura Coincidenza il Padre, mio coetaneo, del neo pentito che mi accusa di appartenenza alla Ndrangheta, si chiama DI MASI, solo che è di Laureana di Borrello (RC) zona di Aranceti ed Uliveti, il quale era proprietario di qualche Ha di Aranceto, ed essendo ignorante Totale, mi chiese se avessi potuto aiutarlo in merito ai contributi PAC dei suoi terreni; vengo a sapere che aveva ceduto la produzione a “qualcuno” del suo aranceto per diversi Anni.

Leggendo questo articolo “mi illumino di Immenso”… Come ho detto i “papiri” si falsificano con degli “0”, con nulla! Cioè una produzione di 100 ton. con uno zero a destra diventa di 1000 ton. e più proprietari terrieri hai, più produzione (a loro nome) hai.

Così oltre a beccarti i PREMI DI PRODUZIONE, COMPENSAZIONE REDDITO O PAGAMENTO MERCE DISTRUTTA, ti puoi fare finanziare dalla banca la cifra totale a credito, essendo credito certo ed esigibile, essendo pagatore lo Stato o la EU.

Bello eh?

Ma come ho imparato queste cose? Che restano sempre per LADRI DI POLLI?

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Dal potentissimo Ferruzzi gruppo Agroalimentare.

Che proprio a quei tempi era l’erogatore dei premi Feoga agli Agricoltori per la coltivazione della Soia. Quei premi erano erogati, in funzione delle quantità denunciate presso i magazzini e denunciate in fattura.

E lo stoccatore proprietario dei centri di stoccaggio era, guarda caso, sempre Ferruzzi.

Il premio a tonnellata era pari a 800.000 Lit a Tonnellata, e le tonnellate Annue, qualche milione (fate Voi i conti). Mi limito a ricordare che Ferruzzi era il tipo che in Somalia mandava derrate alimentari imbarcandole a Ravenna sulle navi SHIFCO, compreso il riso con tale F. Sempio, quello che la Intelligence Della DDA di RC non riesce ad identificare nel mio caso specifico.

Infine ricordo che ho assistito al ricevimento di Intere tradotte ferroviarie presso i magazzini di Ferruzzi che recavano sui CIM ferroviari, carico di soia con peso indicato, ma casualmente i vagoni erano vuoti.

Ed il direttore stabilimento, mi diceva che non capiva!?!?!?!…

Parte Seconda Sono anche io Molto Curioso di Conoscere il NOME di CHI ha teso la Trappola ad On Tofalo e tutto il M5S; in quanto è lo stesso nome che ha danneggiato Chi scrive.

Mi limito a ricordare che con, un contributo al mantenimento alle Patrie Galere dei Coniugi Di Leva, ho abbondantemente contribuito… Ai signori di San Giorgio a Cremano, poi, avranno concesso gli arresti domiciliari?

Parte Terza Mastella Cesa UDC ecc. Ho avuto rapporti diretti con Duccio Cusumano, (del gruppetto Mastelliano) ex Presidente Comm Agricoltura al Senato, per cercare di risolvere un mio problema Turco di Riso, che grazie ai Servizietti italiani alla Lupo Alberto, mi hanno “fottuto” (3 Milioni di USD), esattamente ad ISKENDERUM, che significa Alessandro, ma Magno è un Verbo, non aggettivo..

Allora mi propose la Presidenza di ENSE (che Io rifiutai), Nomina Ministro P. De Castro; non oso immaginare che cosa mi avrebbero riservato se avessi accettato tale nomina.

Per la Cronaca, Cusumano mi disse che non avrebbe seguito il Partito nel salto della quaglia di allora pilotato da De Gregorio &C (molto amico di DI LEVA), con la frase…”Io con quei farabutti che non voglio descrivere o raccontare cosa Mi hanno fatto, Non ci andrò Mai”…

Comunque fu poi trombato anche dal PD.

Forse a causa mia?

Comunque credo si capisca che la “torta” Aima Agea, ecc finanziava la DC tramite Ferruzzi; la questione Somalia, finanziava, sempre tramite Ferruzzi il PSI.

Ed il PCI? mica con il Cemento di Garifano/Cementir, oggi Caltagirone?

Ecco uno dei tanti esempi relativi al fatto che il Passato bisogna conoscerlo per prevedere il Futuro.

E Perché i Sevizi sono da Mantenere a Stretto Controllo, visto che tutti, li abbiamo “provati” sulle terga!

Appena posso Vi farò un altro “obolo”; adeguato al mio portafoglio!

il vostro sempre affezionato pornodivo!

Chissà l’uccello dal becco lungo, dal sangue nobile Siciliano Modicano, cosa ne penserà di questo mio “Volo pindarico” Come mi chiama Lui, anche se lo ho già individuato come personaggietto.