SUL MEDITERRANEO È STATA CONCEPITA L’EUROPA

rotte mediterranee

 

Il Mediterraneo non è solo geografia” – ha saputo scrivere Predrag Matvejevic nel suo capolavoro Breviario mediterraneo.

Questa impegnativa affermazione la ritrovo in una pubblicazione dell’Associazione Culturale OMeGA, Osservatorio Mediterraneo di Geopolitica e Antropologia.

OMeGA è chiamata, per questa sua visone geopolitica e culturale a partecipare, con la Libera Accademia di Roma/l’Università Popolare dello Sport e HUT8 Progettare L’invisibile, che insieme lo promuovono, al momento didattico, “Corso di Formazione alla Polis“, di cui abbiamo cominciato a parlarvi.

Dell’attività formativa, di come ci si iscrive, dove si tengono i corsi vi daremo ampia comunicazione nelle settimane a venire.

Sin da oggi viceversa trovate di un comunicato per quanto riguarda la presentazione alla Stampa e alle Autorità competenti. Se a qualcuno interessa il tema, nelle prossime ore, provi a scrivermi. Siamo in difficoltà per eccesso di prenotazioni (abbiamo dovuto cambiare la sede inizialmente scelta) e reperirne una più capiente. Ma per qualcuno di voi vedrò di fare il possibile.

 

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Tornando a citare a Matvejevic e la sua visione mediterraneo-centrica:

“I suoi confini non sono definiti né nello spazio né nel tempo. Non sappiamo come fare a determinarli e in che modo: sono irriducibili alla sovranità o alla storia, non sono né statali, né nazionali: somigliano al cerco di gesso che continua a essere descritto e cancellato, che le onde e i venti, le imprese e le ispirazioni allargano o restringono. Lungo le coste di questo mare passava la via della seta, s’incrociavano le vie del sale e delle spezie, degli olii e dei profumi, della sapienza e della conoscenza, dell’arte e delle scienze. Gli empori ellenici erano a un tempo mercati e ambasciate. Lungo le strade romane si diffondevano il potere e la civiltà. Dal territorio asiatico sono giunti i profeti e le religioni. Sul Mediterraneo è stata concepita l’Europa”.

Aggiungo, a tanta scienza e coscienza, pensieri altrettanto qualitativi che compaiono nella quarta di copertina del volume “Rotte mediterranee 2017” edito a cura – appunto – dell’associazione Culturale OMeGA ed in particolare grazie al coordinamento editoriale dell’ammiraglio Enrico La Rosa e del dr. Alberto Osti Guerrazzi.

 

Rotte mediterraneo

 

Oreste Grani/Leo Rugens

P. S.

Cominciate a capire di cosa si interessa questo marginale e ininfluente blog in sinergico rapporto con l’Associazione HUT8 Progettare l’Invisibile?