Ma quante vite ha Rula Jebreal?

Schermata 2018-10-22 alle 11.06.01 PM.png

Figlia di un commerciante arabo palestinese di Gerusalemme Est e guardia della Moschea al-Aqsa, cresce a Gerusalemme e studia nel collegio Dar-At-Tifel dove si diploma nel 1991. Nel 1993 si trasferisce in Italia per studiare fisioterapia all’Università di Bologna.

Nel 1997 incomincia a collaborare con Il Resto del Carlino, Il Giorno e La Nazione, dove si occupa di cronaca cittadina e temi sociali e nel 1999 passa alla politica estera, con particolare attenzione ai conflitti mediorientali. Nel 2002, come giornalista e militante del Movimento palestinese per la democrazia e la cultura, prende parte a una trasmissione televisiva su LA7, Diario di guerra. […]

Rula Jebreal ha vissuto a lungo a New York assieme a Julian Schnabel, regista del film Miral, che aveva conosciuto a una mostra di pittura, a Venezia, nel 2007. Nel 2013 si sposa con il banchiere americano Arthur Altschul Jr., figlio di un partner di Goldman Sachs. Nel giugno del 2016 la Jebreal ha divorziato dal marito.

Nell’agosto 2014 durante un dibattito sulla MSNBC fanno discutere le affermazioni di Jebreal sulla faziosità dei media statunitensi in merito alla crisi di Gaza. La giornalista riteneva che i media d’oltreoceano fossero troppo sbilanciati a favore di Israele (come esempio fa un confronto sul numero e la durata delle interviste a esponenti israeliani rispetto a quelle a esponenti palestinesi), fornendo in questo modo un quadro distorto e parziale della vicenda che non informava adeguatamente il pubblico americano. A seguito di ciò la Jebreal su Twitter dichiara che la MSNBC ha cancellato tutte le sue future apparizioni programmate sul network.

1448092564910.JPG--1068x814

Wikipedia non dice dove e come la signora abbia esercitato il mestiere di fisioterapista, né se un ex direttore del Corriere della Sera abbia avuto a che fare con l’inizio della sua carriera e del resto che ci importa? Certo è che da Bologna ha inizio la carriera “giornalistica” della signora.

Passare dalla televisione italiana, lei palestinese israeliana anzi “araba” israeliana, alla dimensione statunitense significa una indubbia bravura e abilità, ed è più facile capire come riesca a realizzare legami sentimentali che oscillano dal colto al ricco, rapporti che si consumano con una rapidità notevole, peraltro.

Così, quasi fosse un gioco dell’oca, Rula Jebreal, dopo la pausa americana eccola di nuovo sui nostri palcoscenici, politici, addirittura candidata dal Renzi Matteo alle elezioni europee. di maggio: bella mossa!

Non male per una signora che data la giovane età riesce a passare da una vita all’altra come nulla fosse, anzi, migliorando anno dopo anno, amore dopo amore, polemica dopo polemica (dal leghista che le diede dell’abbronzata agli americani che l’hanno invitata a togliersi dai piedi).

Ma esattamente che mestiere fa la signora, secondo voi, cari lettori?

Dionisia

N.B. Tra la bionda e l’abbronzata signora non c’è partita