BBB – : Brigitte Bardot Bona (ormai un po’ meno) e l’Italia disponibile a tutto. O, forse, non più!

Molta acqua è passata sotto i ponti (era il 6 dicembre 2014) ma rileggendomi, riscriverei tutto. Mi scuserei solo con B.B. per quel dubbio sulla sua bellezza.
Oreste Grani

Leo Rugens

Brigitte-Bardot_main_image_object

Il tempo fugge e i miei sogni adolescenziali legati alle fattezze della bella francese, quasi non li riesco più a richiamare alla mente. Mente in parte occupata dalle valutazioni sull’affidabilità dell’Italia fatte circolare ieri, a mercati borsistici chiusi, dai soliti ex agenti dei servizi segreti statunitensi raccolti, a fine carriera, nella società di rating denominata Standard & Poor’s.

Oggi, è questa la punta di lancia dell’attacco speculativo; domani potrebbero essere altri i provocatori professionisti dell’aggiotaggio.

Che l’Italia sia a un passo dalla “spazzatura”, non c’è bisogno che ce lo ricordino, ciclicamente (per i loro fini  speculativi e basta), i prezzolati delle agenzie di cui sopra. Nel Paese dove Gennaro Mokbel, Massimo Carminati, Riccardo Mancini, Gianni Alemanno sono considerati qualcuno, di cosa ci dovremmo meravigliare? Nel Paese dove Very Important Person (VIP) sono considerate le Belem e i De Rossi, perché qualcuno dovrebbe riporre fiducia? Il Paese dove ai fratelli…

View original post 1.141 altre parole