La criminalità si fa una sola cosa con spregiudicati ambienti massonici

nicola-gratteri_675

Se non ci fossero alcuni magistrati, coadiuvati da coraggiose forze dell’ordine, come potremmo fare? Soprattuto magistrati che approfondiscono culturalmente le complessità che si muovono introno al pianeta criminale. Questo perché, come a volte dico con gli amici e i collaboratori, la questione è particolarmente onerosa dal momento che, per mezzi economici ed organico a disposizione il male lavora full time e chi prova a contrastarlo, solo part time. E non per cattiva volontà.

Guerra pertanto senza quartiere alle mele marce, sia in magistratura (vedi il caso gravissimo – Sistema Siracusa – dell’avvocato Pietro Amara ed altri, del magistrato Nicola Russo ed altri… in combutta con l’imprenditore Ezio Bigotti ed altri), che nelle forze dell’Ordine, che nei Servizi.

Guerra senza quartiere, inoltre, alla politica corrotta e agli imprenditori solo prenditori. Gli arresti di oggi effettuati a Palermo vanno colti nella loro giusta dimensione che descrive tentativi di riorganizzare il territorio secondo una tradizione che potrebbe apparire obsoleta. I 46 arrestati di questa mattina potrebbero sembrare descrivere una mafia fuori dal tempo, vanno messi in rapporto ad altre vicende dove non siamo di fronte a tentativi di riorganizzazione su un modello tradizionale ma consolidati poteri criminali evolutisi “culturalmente” che ci appaiono una sola cosa con massoneria ultra deviata dai suoi valori fondanti.

Vi piace l’espressione ultra deviata? Direi, comunque, alla luce di questi ultimi episodi frammentari (aggiungerei i 700 chili di cocaina di alcuni giorni addietro), di tenere sotto strettissima sorveglianza il sistema di potere politico criminale calabro-siciliano. Altro che il Ponte sullo Stretto.

Oreste Grani/Leo Rugens

Schermata 2018-12-04 a 18.04.48Schermata 2018-12-04 a 18.05.13Schermata 2018-12-04 a 18.05.33Schermata 2018-12-04 a 18.05.55Schermata 2018-12-04 a 18.06.17