A farmi condividere una posizione politica scelta da Bisignani ci poteva riuscire solo Salvini

prestigiacomo

La Prestigiacomo, creatura politica di Luigi Bisignani, è salita ieri a bordo della Sea-Watch ma non lo avrebbe mai fatto senza il consenso del dominus dei bei vecchi tempi andati. Così la Mara Carfagna non avrebbe mai preso una ferma posizione a sostegno della collega siciliana se non ci fosse in corso, da parte di alcuni ambienti ben definiti, un estremo tentativo di inibire il troppo disinibito ministro leghista. Ultimo ma non ultimo, Silvietto Nazionale che, giustamente (che sta per succedere in questo Paese e in questo marginale e ininfluente blog?), ricorda al Ministro dell’Interno che i 49 sbandati a bordo della nave raminga sono letteralmente una goccia nel mare dei circa 600.000 (di cui nulla ormai sappiamo) entrati in Italia violando negli ultimi anni i sacri confini e forse usciti senza che nessuno ci badasse. Chissà quanti in realtà di queste migliaia di esseri umani siano morti o quanti vivano nascosti nelle nostre periferie e campagne. La confusione è grande sotto il sole e le cinque stelle, tanto che Grani arriva a dare ragione alla Prestigiacomo, cioè a Bisignani. Che evidentemente ha deciso che questo Salvini si sta allargando troppo. Forse, lo potrebbe aver deciso perfino in accordo con Giancarlo Giorgetti. Come sapete la veggenza di Leo non ha limiti. A questa mattina, comunque, in soli sette giorni, il M5S ha perduto un altro punto nei sondaggi e la Lega si è mangiato quel punto (ora sono 8 che li distaccano) più, avidona, un altro pezzo di Forza Italia e di Fratelli d’Italia.

carfagna

Bisi (e non mi riferisco a Stefano il senese) se sei in grado di fermarlo, fallo. Poi, in qualche modo, ci metteremo d’accordo per compensarti.

Spero che nessuno (neanche Bisignani) mi tenga in seria considerazione, ma la situazione si fa ogni ora più delicata. E non per i sondaggi.

Oreste Grani/Leo Rugens