Il Foglio arriva buon secondo. Ma tutto fa brodo a condizione di non scadere nel ridicolo dell’antigrillismo ad oltranza

Joseph Mifsud

Luciano Capone, irpino, ad oggi giornalista del Il Foglio, sale intelligentemente (sia pur secondo in quanto primo è, senza ombra di dubbio alcuno, Leo Rugens), sul treno del “tema dei temi” in materia di intrighi internazionali: dove è finito il prof. Joseph Mifsud? E soprattutto come ha fatto la Link Campus, che aveva fama di essere alla fame, a tornare sulla cresta dell’onda? Budget nuovi? Come si è procurata una splendida nuova location dopo aver lasciato, così si mormorava, una posizione amministrativamente fragile nella vecchia sede di Via Nomentana? Misteri misteriosi frutto di nuovi (o vecchi?) rapporti?

Certamente, se qualcuno non fa luce sulla scomparsa del maltese, direi di mantenere le distanze. Perché, sentite a me, non sono fake news quelle che girano intorno alla misteriosa scomparsa di Mifsud. Anzi, di misterioso c’è anche che a nessuno, per mesi, quella sparizione, sia sembrata cosa rilevante.

Cosa ultima ma non ultima: che la link Campus sia l’Università gradita ai grillini è una grave caduta di stile in questione che, viceversa, giovane e brillante Capone, va trattata ad un livello superiore. Perché, vediamo di capirci subito, quell’università, con le sue ambizioni e percorsi carsici ora riaffioranti, è ormai un obiettivo sensibile per le intelligence di mezzo mondo e non è opportuno buttare in caciara (chiedere a Giuliano Ferrara cosa si intenda con questa espressione romana) una vicenda di tale delicatezza. Scherzate con i fanti ma lasciate stare i bravi ragazzi del MoVimento. Che hanno un mare di limiti, ma non certo quello di appartenere al Grande Gioco. Anche in questo è opportuno il consiglio di Ferrara che, viceversa, reo confesso, prendeva soldi per tradire il suo datore di lavoro. E non intendo Bettino Craxi ma lo Stato italiano. E lo faceva da ministro della Repubblica. Il M5S non c’entra niente in questa storia violenta e pericolosissima per i troppo buoni. Il maltese, non è corto ne lungo. Vivo o morto è stato persona complessa che non si può certo paragonare a chi, se pure fosse vero, ha ritenuto di improvvisarsi “cagliostrino” dell’Intelligence.

Oreste Grani/Leo Rugens

Schermata 2019-03-14 a 17.25.13Schermata 2019-03-14 a 17.25.32Schermata 2019-03-14 a 17.26.01