Questa Link Campus non finisce mai di stupirci. Negativamente

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Ho una lettrice che, pur coprendosi sotto un nikename gentile, è una spietata investigatrice particolarmente di alcuni ambienti universitari e della Ricerca scientifica che, giustamente, lei considera nodali per cogliere dove sia andato il Paese e dove abbia ancora volontà perversa di indirizzarsi. E così facendo condizionando gli interessi della Nazione. O di alcuni figli rispetto a figliastri. Quanto evidenzia e rilancia nel web Cuculo (che disinteressatamente vigila anche per tutti noi), è sotto la mia responsabilità legale considerandomi, viceversa, a tutti gli effetti in grado di “censurare” affermazioni che mi sembrassero inopportune. Se non lo faccio è perché non solo condivido i pensieri/opinioni/giudizi della lettrice ma perfino le sue eventuali insinuazioni.

Leggere e riflettere.

Soprattutto sulle cifre.

Oreste Grani/Leo Rugens

P.S.

Siamo stanchi di “azzeccarci” su nomi e circostanze. Vedete, cortesemente, di smentirci, così – opportunamente – non solo “abbassiamo le penne”, ma smettiamo di montarci la testa come se avessimo un po’ di “sale in zucca” e non la solita, prevista e prevedibile, “segatura”.

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Spulciando tra i vari master della Link Campus (ma sono tutti realmente esistenti? Quanti sono davvero gli iscritti? E come vengono assegnate le borse di studio? E in che modo vengono selezionati docenti e comitati scientifici? Sulla base di quali competenze?) ci si imbatte in un master i cui docenti sono ignoti:

https://master.unilink.it/master-in-patrimonio-architettonico-e-territorio/

Ci sono solo i membri del Comitato Scientifico. Qualcuno, decisamente maligno, potrebbe pensare che tali master siano istituiti al fine di “ringraziare” o proteggere qualcuno inserendolo nel Comitato Scientifico (che “fa curriculum”).

Ad esempio, nel caso evidenziato, troviamo l’ex rettore di Roma Tre MARIO PANIZZA, dimessosi per ragioni mai davvero chiarite e afferente allo stesso dipartimento di Roma Tre al quale afferisce anche la nipote di Enrico Garaci, attualmente sotto processo per falso in atto pubblico (dicono che il suo cv sia un imbarazzante cumulo di falsi, alcuni dei quali clamorosi). Anche quest’ultima risultava docente in un master della Link, che sembrerebbe, in realtà, mai partito, ed ora è stata infilata in un Comitato Scientifico.

Certamente il MINISTRO BUSSETTI è in possesso dei dati riguardanti il numero degli iscritti ai master Link…

Ancora più interessante sarebbe sapere quali sono gli studenti che hanno usufruito delle borse di studio (soprattutto quelle INPS!). Sul sito della Link non c’è alcuna informazione in merito (nemmeno sulle Commissioni valutatrici dei curricula).

Se si scoprisse che nessuno degli studenti ha pagato i 12.000 € richiesti e che sono tutti “coperti” dalle borse (comprese quelle INPS) assegnate in assenza di trasparenza, io credo che ci si troverebbe davanti ad un problema di cui il Ministro si dovrebbe occupare. Non spendo una parola sul Viceministro LORENZO FIORAMONTI, che finora si è distinto soltanto per le bufale, per le amicizie imbarazzanti e per i viaggi a spese del contribuente, che sembrano finalizzati soprattutto a promuovere il suo libro (peraltro poco originale).