… qui la porta è chiusa

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Marco Dotti
23 luglio ’19
Azzardo e pubblicità: Agcom, con le sue linee guida per l’applicazione del divieto, non ha disatteso il Decreto dignità. Semplicemente il Governo e, in particolare il M5S hanno lasciato fare. Da me e da pochissimi amici avvertiti, sia pubblicamente che privatamente, su quanto da mesi si andava preparando, gli esponenti 5s hanno fatto spallucce. Risposte? Lasciamo perdere. Che ora, dopo il 14 luglio, data che avrebbe dovuto segnare l’entrata in vigore effettiva del divieto (e a fine agosto riparte la giostra delle scommesse sul calcio…), il M5S “si accorga” di quanto avvenuto e dica che Agcom (tra l’altro, con i commissari in scadenza…) ha disatteso il divieto è non solo patetico, ma è un giochino delle parti (sui nuovi commissari?) offensivo nei confronti di malati, associazioni, cittadini: lede la vita concreta di milioni di persone. Poi, cari amici, fate quello che vi pare e che la vostra dignità/coscienza vi detta. Liberi. Ma non cercate riposizionamenti: qui la porta è chiusa

Riuscire a irritare cosi il prof. Marco Dotti non è da tutti.

Noi sappiamo quanto impegno e serietà e professionalità abbiano caratterizzato anni e anni di lavoro e di preziosi consigli che membri del 5 stelle hanno ricevuto non certo per esporre Luigi Di Maio al ridicolo di avere annunciato il divieto assoluto delle pubblicità quando per mesi e mesi tutti hanno potuto constatare che le pubblicità aumentavano e che oggi, l’AGCOM ha decretato che se chiami “informazione” uno spot esso diventa una informazione e non uno spot. Pochi spericolati filosofi si sono cimentati in tale sport.

Attualmente il sottosegretario che ha la delega ai giochi si chiama Alessio Villarosa, “grillino atipico” a parere di Lettera43, il quale avrebbe nella sua delega il controllo del settore. Controllo?

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Frittata Cinquestelle: sull’azzardo si accorgono che Agcom ha disatteso il divieto di pubblicità

di Redazione
22 luglio ’19

Troppo sicuri di sé, i pentastellati si sono fatti scippare una delle poche conquiste che erano riusciti a ottenere, grazie all’appoggio della società civile: il divieto di pubblicità dell’azzardo. Peccato che fingano di non sapere che proprio il loro Governo – che con il sottosegretario Villarosa ha la delega ai giochi – abbia ignorato appelli e denunce che la società civile ha lanciato in questi mesi. Troppo tardi
Troppo sicuri di se, i pentastellati si sono fatti scippare da Agcom (tra l’altro con i commissari in scadenza di mandato!) una delle poche conquiste che erano riusciti a ottenere, grazie all’appoggio della società civile: il divieto di pubblicità. Peccato se ne accorgano proprio ora. Peccato che fingano di non sapere che proprio il loro Governo ha ignorato gli appelli e le denunce che la società civile ha lanciato in questi mesi.

Chi risponderà, ora, all’interrogazione annunciata oggi a Camera e Senato proprio dal M5S? Forse quel sottosegretario all’economia con delega ai giochi, Alessio Villarosa, pentastellato anche lui, che nei mesi scorsi ha rassicurato slottari e tabaccai? Non prendiamoci in giro dando un colpo al cerchio e due alla botte.

Ora partirà il gioco dei comunicati stampa e delle dichiarazioni roboanti. Ma la questione non cambia: dove erano, fino a ieri, senatori e i deputati del M5S? Dove, mentre in questi mesi Agcom elaborava le loro linee guida e noi, su Vita, con voce ostinata e contraria, ne denunciavamo le stortura?

Ciò che avete letto è una denuncia tanto più grave perché lanciata da uno degli undici milioni di sostenitori del M5S che “a gratis”, come tanti ma non come alcuni, ha prestato la propria opera solo ed esclusivamente per ragioni etiche non certo per sete di potere o per desiderio di denaro; questo, se avesse voluto cedere alle lusinghe di alcuni, non gli sarebbe certo mancato.

Dotti oggi è “imbelvito” con quanti fanno finta di non capire ciò che per anni si sono fatti spiegare e ripetere per fare campagna elettorale e opposizione; gratis si sono armati con le ragioni di Dotti.

Di seguito riporto una tripletta di articoli tutti pubblicati il 9 maggio del ’19 a riprova del fatto che o i responsabili del Movimento non ci sentono o…

Pubblicità e azzardo_ Agcom salva le scommesse, imbarazzo nel M5S (09_05_2019) – Vita.it

Azzardo e pubblicità_ l’Agcom fa salvo il marketing (09_05_2019) – Vita.it

Pubblicità e azzardo. Agcom risponde_ «tutto sotto controllo» e il Governo tace (09_05_2019) – Vita.it

Alberto Massari

P.S. Il contrasto al gioco d’azzardo era o non era un vessillo di Beppe Grillo? È o no una delle promesse elettorali che hanno fruttato 11 mln di voti?

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Marco Dotti, intellettuale