E se in Val di Susa ci scappasse il morto?

salvini no tav

La pericolosità di Matteo Salvini è che, tra l’altro, a poche ore dagli scontri previsti in Val di Susa, comincia a minacciare i manifestanti che userà “il manganello“. Ma son cose che dice un ministro dell’Interno? Al massimo, il ministro fa, ma non dice. Non anticipa, non avverte, non minaccia. Questo suo dire mi suona altro. Chi scrive c’era quando, raramente (quasi mai!), i moti di piazza scoppiavano spontaneamente. Così gli ordigni. E non dico i più semplici danneggiamenti del materiale ferroviario che origine “spintanea” potevano avere. Un giorno entro nel dettaglio e vediamo di darvi una mano a non credere agli asini che volano.

parola di ministro

Per oggi mi limito solo a ricordarvi che tutta la vita pregressa del Ministro è segnata da esperienze e frequentazioni (frequentava nazisti sin dal liceo, si infiltrava al Leoncavallo, si agitava e si metteva in mostra nella Lega come ogni buon professionista della provocazione e degli incarichi “riservati”) che vi dovrebbero allarmare sulle finalità delle sue reali attività politiche e culturali. A coerenza e dirittura morale penso che bastino le felpe indossate in queste foto, documenti autentici che ritengo non siano certo montaggi elettronici.

Oreste Grani/Leo Rugens

P.S.

Ma se il referente/modello è Putin (cioè KGB) ma cosa vi aspettate?