Santiago Abascal e il Capitan Salvini

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Che avranno mai da dirsi il leader di VOX, partito franchista spagnolo guidato da Santiago Abascal e l’uomo di Mosca Matteo Salvini?

Correva il 20 settembre 2019 e VOX, invitato da Giorgia Meloni al congresso di Atreju (ma è possibile scegliere un nome così?) incontra il giorno prima il leader della Lega; la pulce spagnola, dal punto dei vista dei numeri, incontra ‘sto italiano per fare che?

Il fatto che mi colpisce è che VOX sia un partito di militari nel vero e proprio senso della parola, fedeli al franchismo, sicuramente nazionalisti oltre ogni dire mentre il Salvini è uno spregiudicato personaggio senza patria e senza dio, senza ideologie o ideali, di certo amico di nazisti. Militari formatisi presso una scuola di guerra dove in parti uguali si incontravano franchisti, repubblicani e monarchici, di sicuro militari fedeli alla bandiera che forse non colgono la doppiezza di un Salvini che si sospetta abbia ricevuto soldi da Mosca.

Ecco, questo vorrei dire al “difficile” Santiago se mi capitasse l’occasione, come potrebbe capitare, oltre a ricordargli che i militari italiani hanno sempre sputato per terra al solo sentire il nome “Lega Nord”, partito secessionista e anti italiano, come lo sono i nazisti che lo animano dalle origini risalendo alle loro nere radici calabro-massoniche.

Dionisia

PS Mi sento di suggerire ad Abascal che il problema del Mediterraneo e dei flussi migratori è il perenne stato di guerra in cui il lago si trova, sicché prima dei muri mi adopererei a costruire la Pace. Come? Parlando con noi.