Link Campus di male in peggio e anche Sileri non mi sembra in salute

Martedì 26 giugno 2018 si sono ritrovati tutti insieme (vedete di chi si tratta) appassionatamente nel tentativo, buttandosi avanti, di non perdere il treno.

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A latere di queste sfacciate iniziative di un tempo (questi continuano a fottersene della ormai sputtanatissima reputazione della Link Campus University), finito il M5S, pensano solo a durare e a prefigurare possibili scenari futuri. Ovviamente per le loro compagini. Scenari delicatissimi perché prevedono opportunità non di liberare l’uomo con la grande rivoluzione culturale che potrebbe accompagnare la blockchain ma di impadronirsene ipotizzando perfino, potrebbe essere, a elezioni avvenute nella RSM, di battere moneta. Quello che non è riuscito a Facebook (per opposizione della Federal Reserve), potrebbe riuscire ad altri (e perché dobbiamo escludere che tra gli altri ci siano i nostri furbacchioni?) e al sicuro dentro i confini di uno Stato sovrano. Cambiamo apparentemente argomento.

Mi scrive la mia saggia e spesso indignata Cuculo Vigile: “Se il finanziamento di CONSULCESI alla CASALEGGIO ASSOCIATI è un finanziamento ad un partito e se questo partito, senza alcun motivo, piazza nel suo settore di interesse (la sanità) un viceministro (PIERPAOLO SILERI) che è così amico dell’imprenditore da averlo invitato al proprio matrimonio (e ci sono testimoni a confermarlo) nel giugno 2018 (tra l’altro facendo oscurare la lista degli invitati a lungo visibile sul web) e da promuoverne l’attività organizzando convegni al Senato (con denaro pubblico, ovviamente) come se fosse l’unica società che si occupa di blockchain in Italia (e sorvoliamo sui legami di Consulcesi con la LINK CAMPUS), è lecito parlare di CONFLITTO DI INTERESSI???

E per il viceministro PIERPAOLO SILERI è lecito parlare di TRAFFICO DI INFLUENZE??”

https://www.marcocanestrari.it/2019/09/24/dalema-e-il-patto-dei-soldi-col-sistema-casaleggio/

Fino a qui Cuculo.

Traffico di influenze“, sia pure nella mia ignoranza, mi sembra che sia un reato.

Facciamo così: Cuculo Vigile, da mesi, dice (con una tenacia ammirevole) quel che pensa di questo Paolo Sileri ed io, da oggi, per non lasciare l’uccello esposto (ma come scrivo?) mi assumo la responsabilità di quel che mi scrive Cuculo. E cioè che “gatta ci cova” sotto questi rapporti bituminosi e inspiegabili che si intrecciano intorno al Sileri se non perché, intorno al senatore, potrebbero intravedersi traffici di influenze. Cioè reati.

In criminologia (quando qualcuno ipotizza reati, anche fosse un semplice cittadino, questa è la scienza che deve supportare le congetture) è sempre opportuno osservare determinate coincidenze, sincronie, esclusioni e inclusioni che possono verificarsi solo a determinate condizioni e non altre.

I rapporti politici e d’affari che si sostanziano intorno a questo Pierpaolo Sileri, vanno letti con metodo scientifico allontanandosi da qualunque forma di gossip, maldicenza e rimanendo ancorati solo ai dati certi dedicandosi eventualmente a difesa ferma della reputazione del Sileri a individuare nelle ricostruzioni giornalistiche e giudiziarie il dato falso fra quelli certi, deducibili, dedotti e/o testimoniali, oppure occorre individuare il ragionamento viziato e/o il vizio di ragionamento e/o l’errore concetturale e/o l’errore concettuale. Questo sempre a difesa estrema della reputazione e della onorabilità del Pierpaolo Sileri di turno. Perché, viceversa, se fatto tutto quello che si può, dovesse permanere il dubbio, occorre effettuare un ragionamento argomentativo (e Cuculo Vigile lo fa perché è un pennuto onesto e molto intelligente) logicamente esatto sino ad arrivare a non avere dubbi. E se uno non ha dubbi, deve fare i passi ulteriori e chiedere l’intervento della Magistratura. Così come, se devo farvi un esempio “virtuoso, vincente e coerente”, penso alla denuncia che una coraggiosa cittadina di Latina, Vanessa Mandara, ha effettuato contro il magistrato Antonio Lollo (bisogna avere coraggio da vendere per arrivare a denunciare uno come Lollo in un clima oscuro come quello che si intravede in quei territori) ottenendone l’arresto, la condanna e una temporanea interruzione della attività a delinquere. Donne coraggiose che vanno appoggiate e in qualche modo supportate per non dover assistere a vittorie di Pirro. Pertanto, nella mia marginalità e ininfluenza, ho deciso di appoggiare sia la Mandara che ha fatto arrestare Antonio Lollo che Cuculo Vigile che ritiene si sia in presenza di gravi reati quando ci si riferisce a questo Pierpaolo Sileri che ho capito essere non un signor nessuno ma addirittura viceministro al Ministero della Salute. Un pezzo da novanta con cui ci si potrebbero rompere le corna a non essere prudenti. Nelle accuse e nella ricerca della verità. Comunque, notoriamente, Leo Rugens, sia pure vecchio e sgarrupato, non si tira indietro se intravede la verosimiglianza e la plausibilità di coincidenze, sincronie, asincronie, condizioni e comportamenti spaziali e temporali interconnessi, correlati e correlabili agli eventi che attirano l’attenzione. Per ora di un semplice lettore di un un marginale e ininfluente blog.

Oreste Grani/Leo Rugens pronto a scusarsi  con tutti. Oppure, no.   

P.S.

Nei Cinque Stelle in agonia dire che si usano due pesi e due misure è una semplificazione in cui non cado.

Leggere cortesemente e pensate a chi vien fatto uscire (l’onesta Giulia Grillo ad esempio) per imbarcare chi. Certo, carissimo a me Beppe che Todo Cambia ma, una volta tanto non potrebbe capitare in meglio? 


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