Senza i nonni che lotta alla povertà sarà?

Nessuno rimarrà indietro! Ma cosa dite?

Ma era tanto difficile far pervenire denaro fresco canalizzandolo dove le griglie delle verifiche avevano già acclarato esserci uno stato di bisogno?

Veramente pensate che siano tanti i titolari di Carta acquisti (quella che è in mio possesso per capirsi) che non siano veramente indigenti?

Sarà un 3/4 per cento, al massimo. Bene, senza fare tanto casino (come già si annuncia) e mettersi nelle mani di sindaci (e quindi di tutto quello che è implicito in quanto, al massimo, siamo in presenza di un 3/4 per cento di gente onesta, loro e i loro consiglieri comunali quando non si tratti di manutengoli delle mafie), con un clic (così eravate di tendenza), destinavate le cifre, partendo dall’INPS/POSTE (strutture migliorabili ma che funzionano e lasciano traccia certa per le ipotizzabili inchieste giudiziarie del dopo Pandemia) e, pochi istanti elettronici dopo, si immetteva liquidità. Invece, se ho capito, darete soldi ai comuni cioè luoghi dove, da decenni, si consuma l’ingiusto e si mostra inadeguatezza al reale. Quando non si attua l’appropriazione indebita. Se volevate dare corso al grande cambiamento (cioè fare diventare realmente il Comune il cuore del Stato futuro) non potevate scegliere un momento meno adatto. Come si vedrà. Parlate di vincolo di questo denaro da spendere per i poveri, comune per comune, scegliendo per la soluzione un bizzarro km. zero.

Cosa sapete delle modalità con cui, in altra situazione (ma solo apparentemente), la “Mala Cooperazione“, ricevendo denaro e derrate alimentari, ha sempre fatto ingiustizia e facilitato illeciti arricchimenti? Mai organizzarsi su due, tre o quattro passaggi! In fondo alla filiera se trovi una Ilaria Alpi che ti osserva, per farla tacere la devi ammazzare. Dovevate dare, se volevate farlo, direttamente e in modo elettronico. Aver scelto altra strada lascia aperte le ipotesi più fosche. Mi sembra che ignoriate che vivete nel Paese dove su questo tipo di “disgrazie” (cominciò con i falsi danni di guerra e finì con l’Irpinia passando per gente beccata telefonicamente mentre ghignava sul terremoto in essere) ci si sono arricchiti in molti e altri sono stati uccisi se volevano denunciare lo schifo di turno.

Per dare soldi a quelli giusti, dopo questo primo round di inoltri (è un tabulato e quindi un giro conto che si organizza in mattinata) c’erano le pensioni al minimo. Bastava raddoppiare, sotto forma di una tantum, e i nonni ci avrebbero pensato loro a distribuire a pioggia, tra figli e nipoti, il denaro “in più”. Come è sempre stato. Potevate sbagliare in pochi casi (questa volta la percentuale scendeva all’1/2 per cento) ma ala fine  sarebbe stata una misura equa. E senza equivoci passaggi. Poi c’è il mondo sommerso che voi con il vostro approccio iper-liberistico e complice della criminalità, avete alimentato. Ed ora scoprite che i pomodori non vengono raccolti in legalità e che non vengono posizionati nelle casse in via telematica? Fatto quello che ho detto (clic uno e due), cioè abbastanza, affidavate (questa volta uno o quanti servivano per i comuni minori) a degli sportelli (cioè sempre lo Stato) presidiato da carabinieri, guardie di finanza, esercito con l’onere di vigilare sulle file dei manovali fino a ieri lasciati nelle mani dei caporali. Questo nel nostro Sud. Così almeno si sarebbe fatto emergere come funziona il consenso forzato (si chiama ricatto) “degli ultimi”. Che viceversa, ancora una volta, saranno lasciati indietro. Siete dei cazzoni ignoranti, quando dovesse andare bene o, ed è la ipotesi più verosimile, degli schifosi complici degli sfruttatori dei veri poveri.

E siamo solo all’inizio come il sequestro, nella solita Gioia Tauro, conferma.

Oreste Grani/Leo Rugens

P.S.

48 ore prima degli annunci roboanti dell’arrivo delle mascherine, le stesse (quel modello o un altro) potevano essere acquistate in una farmacia di Ponte di Nona, a 4 euro. Il prezzo scendeva a 3,5 se ne compravi 10. Meditate gente, meditate perché un giorno, lontano o vicino, una cazzo di bolla di consegna la gdf o i carabinieri potrebbero arrivare a richiederla e, con quella traccia, su su, riuscire a capire chi ha fatto, anche questa volta, borsa nera. Come se fosse stato burro o zucchero.