Игорь Евгéньевич Конашéнков minaccia Jacoboni e La Stampa: Qui fodit foveam, incidet in eam (Chi scava la fossa in essa precipita)

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Maggior generale Igor Konashenkov, portavoce del Ministero della Difesa

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Una minaccia così grave non ricordo di averla letta spesso; La Stampa e Jacopo Jacoboni hanno il diritto di esprimere ciò che credono e che la Costituzione italiana garantisce loro: la libertà di farlo.

Maggior generale Igor Konashenkov, la rispetto come patriota, ma, fosse dipeso da me, non più di una decina di suoi connazionali avrebbero varcato il confine italiano e da oggi Lei sarebbe considerato cittadino non gradito nel mio Paese.

Le evidenti minacce espresse evocanti una “fossa” nella quale precipiterebbe chi si dichiara, come me, attonito di fronte a quanto sta accadendo, non sono tollerabili e auspico che le massime Autorità preposte alla sicurezza di tutti i cittadini italiani, intervengano a difesa della incolumità del giornalista e della libertà di espressione de La Stampa.

Osservo con stupore che un generale russo utilizzi un social network americano per esprimere tanto livore e minacciare un cittadino appartenente ad un paese della NATO; il mondo è rovesciato e non me ne ero accorto.

Alberto Massari