Altro che aiuto: si preparano a rubarvi tutto. Se avete ancora qualcosa

Da ieri, Papa Francesco parla, esplicitamente, di meccanismi truffaldini ed usurai. Sono certo che il gesuita sudamericano sa quello che dichiara e perché sia opportuno farlo in questo momento preciso. Non si riferisce ai soliti cravattari che irretiscono le persone in difficoltà. Penso. ma forse esagero, che il Santo Padre si riferisca ai grandi finanzieri che si preparano a far uscire dai loro cilindri magici migliaia di miliardi che evidentemente da qualche parte detenevano in attesa di tempi migliori.      

Si avvicinano quindi tempi dove ancora una volta le grandi concentrazioni finanziarie proveranno a dominare il genere umano. Il Governo cincischia qualcosa ma non si capisce bene da che parte si “butterà”. Se il premier avesse un sessantaquattresimo di amor di Patria che sbandiera (per questo si fa grande uso del Tricolore) dovrebbe spiegare, ogni sera alle 18:00, dopo i dati sui i morti e i feriti, che il cast del nuovo “Guardie e ladri” è in allestimento.

Attenti, attenti, attenti (e ve lo dico quasi stanco di dirvelo): rimuovere che l’occasione della discontinuità (arriviamo noi e cambiamo questo schifo!) è ormai perduta in assoluta complicità con i vertici del M5S (e non solo dei vertici), facendo prevalere il noto modello gattopardesco “a che nulla cambi”, vi farà finire impiccati con le vostre stesse bretelle.

Il denaro di cui sentite parlare che vi vogliono far credere sarà profuso, in opportuna quantità, per “curare” l’Italia e voi tutti, è denaro che sarà concesso a drammatiche, definitive, mortifere condizioni. Per chi lo accetterà, ritenendo di salvarsi.

Mi spiega chi ne capisce 1000 volte più di me che il meccanismo previsto per regolare i prestiti è denominato “alla francese” ma che questa prassi è assolutamente illegale. Illegale in quanto sentenziato più volte e in più gradi di Giustizia. Chi ne capisce mi sottolinea che tutti i finanziamenti che le banche si preparerebbero a fare agli assetati, garantiti dallo Stato (cioè da noi/voi), verrebbero calcolati con queste modalità ingannevoli. Se si aggiunge che anche gli interessi del debito pubblico italiano (quello già gigantesco che la partitocrazia e la corruzione endemica in decenni hanno generato) sono calcolati con questa prassi contabile capite che parlare di nuova primavera (se ce ne una nuova dovrebbe essercene stata una passata che a nessuno risulta) è una plateale presa per il culo. A tal proposito usiamo un po’ di spregiudicatezza: certo che c’è a chi piace ma non credo che tutti ci si debba omologare a queste pratiche sodomitiche. Soprattutto se le stesse sono utilizzate in chiave metaforica. Affacciatevi al sito Robin Hode Srl e cercate di orientarvi. Nei prossimi giorni, se vedo che gradite la materia oscura, chiederò spiegazioni a chi mi suggerisce e cercherò di fare quel che posso per tenervi informati. Lo farò anche sulle materie prime a cominciare dal grano e dal riso.

Oreste Grani/Leo Rugens

P.S.

E così ho ammesso che dietro a Grani c’è qualcuno che gli suggerisce. Non mi finanzia, ma mi suggerisce. Preferirei anche che mi finanziasse. Ma c’è un tempo per ogni cosa ed evidentemente non è tempo di dare soldi a Leo.

VAI AL SITO ROBYN HODE