Solo la Cina si salverà! Potrebbe essere stato un movente, se fossimo in un racconto di fantapolitica

Solo la Cina si salverà, dalla contrazione planetaria dei mitici PIL: questo leggo e sento dire da chi legge rassegne stampa che, al tempo, profetizzano crolli verticali per tutti. Difficile districarsi per un ignorantone quale mi ritengo essere (e sono) in questi annunci. Me ne vado, mogio-mogio, preoccupato non poco, sul terreno forse a me più consono e condivido uno spunto di riflessione proprio sulla vasta e articolata Cina, fino ad oggi, rivelatosi molto utile. Un libro datato per anime semplici ma la previsione ad esempio di quanto i vertici del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (31°/LA CALUNNIA – E SE I CINESI CAMBIASSERO ROTTA?) avrebbero deciso in politica estera mi venne in mente dopo aver letto le pagine che trovate a seguire. Ricostruzioni storiche semplici che a me furono utili quale persona marginale e ininfluente. Figurarsi se dovessero essere lette (e capite), ad esempio, dal nostro ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. Il titolo dell’estratto è indicativo se uno si fa opportunamente consigliare perfino dai titoli: “Un impero senza bisogni“.

Oreste Grani/Leo Rugens