Perché intignate sull’app “Immuni”?

E a noi, che ormai ci siamo fatti vecchi, questo vostro non poterne fare a meno, ci mette in allarme.

Per richiamare l’attenzione sulla delicatezza del passo etico-morale, abbiamo immesso in rete, certi di ciò che facevamo, i post:

SILENZIO DI TOMBA SULL’APP IMMUNI E DA CHI E PERCHÉ CI VENGA IMPOSTA

DATECI UNA APP PER ESSERE IMMUNI DA “IMMUNI” – MACCHIA NERA

ORA CI VOGLIONO RIFILARE L’APP “IMMUNI” PERCHÉ POTREBBERO AVERLA IN DOTAZIONE I LORO AMICI?

Voi, liberi e con i poteri (questo, in realtà, non lo sappiamo) di farlo, vi preparate, senza sentire nessuno, a varcare la soglia del grande cambiamento culturale.

La storia della Repubblica, da Walter Beneforti/Tom Ponzi, finendo al Heaking Team (fu l’atipica compagine societaria che fece la differenza nell’investigazione) passando per le Tigri in Telecom di Giuliano Tavaroli, o la WEA/Carro/Monitoring di Carmelo Sparacino detto Manuel, Francesco Pirinoli, Mario Traverso (con i fratelli Dell’Utri nell’ombra), non è certo definibile “rassicurante”.

Comunque, qui stiamo (Manebimus) per vedervi all’opera sempre tenendo conto che (la credibilità è anche questo) per gli scienziati che a centinaia vi siete scelti, due persone che abbiano dormito in un albergo, nello stesso letto, forse accoppiandosi sessualmente, devono, scendendo a fare colazione, non entrare nello stesso ascensore.

L’ora e gravissima e non mi voglio ipocritamente tenere: non solo siete gli stessi che da sempre non sanno liberamente scegliere donne e uomini, di governo o meno, utilizzando i rudimenti della meritocrazia (quindi non lavorando per e in sicurezza infoltendo gli organici di raccomandati) ma, per affrontare il dramma della pandemia ormai insorta, avete piazzato uno come Domenico Arcuri a vaneggiare di mercato e mascherine. Con il Carnevale 2020 ormai in corso.

Se siete gli stessi che hanno destinato Lino Banfi all’UNESCO e “governato” il Piemonte (ho scelto una Regione che mi sembra parte preponderante della Repubblica, con o senza Corona Virus) con il catturato Roberto Rosso (tanto per fare due esempi di assenza di merito), perché dovreste capirne d’altro? Capivate poco o nulla quando vi facevate ottenebrare dall’effetto alone di una Lombardia sana (anzi eccellente!) nella “sanità” (Formigoni arrestato), perché ci dovremmo fidare di voi? Non capivate nulla di pacificazione della Libia (prima e dopo Palermo), perché dovreste capire di tecnologie complesse? Non avete saputo prevedere gli effetti delle scelte fatte a Via Arenula per alleggerire la situazione delle carceri (in libertà quelli che non dovevate liberare), perché dovremmo considerarvi all’altezza di una complessità come quella evocata da “Immuni”? Se avete consentito che il CSM divenisse ciò che è divenuto, perché dovreste saper gestire il cambio culturale (si ragiona di doveri e diritti e quindi di libertà e democrazia) implicito nell’APP IMMUNI (se dovesse funzionare)?

Se siete quegli azzeccagarbugli che ogni giorno di più mostrate essere, perché dovremmo credervi? Se siete ancora nelle mani degli eredi Agnelli (e dei loro soci) perché dovremmo fidarci di voi? Mentre i nostri compatrioti morivano (moltissimi erano preziosi vecchi), avete fatto scrivere centinaia di disposizioni di cui la metà suscita ilarità come quella degli ascensori a cui ho fatto riferimento. Se non avete avuto il pudore di astenervi (almeno potevate aspettare l’apertura dei ristoranti così da organizzare le solite cene di congratulazioni e leccamento di culo del neo nominato) dall’effettuare le nomine spartitorie nelle partecipate di Stato durante il dilagare della pandemia (vigliacchi che non siete altro mai sarà dimenticata tanta avida cecità predatoria attuata in presenza di migliaia di compatrioti che morivano, senza colpa alcuna, uniti a centinaia di infermieri, medici, farmacisti, forze dell’ordine che si immolavano “al fronte”) perché dovremmo considerarvi di garanzia costituzionale ora che dovreste affidare, a non si sa chi, la parte più intima della vita dei cittadini? Solo perché ci considerate “cosa vostra”? Attenti perché ritengo che, da ipovedenti, abbiate passato il limite.

Se siete pertanto obbligati a varate IMMUNI, ci sarà un motivo. A voi starvi accorti che il movente recondito (ormai sono certo che esista) non venga a galla troppo presto. Alle donne e agli uomini liberi – che tali vogliono rimanere – il compito di svelare il complotto. Che esiste se state intignando su IMMUNI senza guardare in faccia niente e nessuno.

Oreste Grani/Leo Rugens