Perché avete scelto uno come Domenico Arcuri?

Di questo modo arrogante di fare le nomine, tra l’altro, prima o poi, dovrete rispondere. Cosa vi spinge ad offendere l’intelligenza dei cittadini onesti nominando persone che obbligatoriamente l’opinione pubblica verrà a sapere che razza di approfittatori sono già stati (ho scritto già) a discapito della nostra gente? Chi è (non sarà anche questo un segreto di Stato?) che, per primo, fa il nome e dice questo è l’uomo giusto al posto giusto? Chi è questo pezzo di sterco sabotatore dela reputazione della Repubblica? E non appello così Arcuri che a definirlo ora ci pensa la GdF, ma chi, nell’ombra, piazza Arcuri prima “alle mascherine” e ora agli acquisti per le scuole d’Italia. Chi è il malevolo sabotatore della residua reputazione dello Stato? Chi è il mago che dal cilindro estrae il coniglio bianco (si fa per dire!) Arcuri? Perché, sentite a me, i conigli non vivono nei cilindri e se uno li vuole estrarre, come spiegavano i miei indimenticati maestri Fabris, Rivolta e Bellamio, nel cilindro da spettacolo, prima ce li deve mettere. Torno a chiedere: chi ha nominato Domenico Arcuri ci può partecipare il percorso mentale fatto? Non essendo segreto di Stato ci sono ancora in Parlamento donne e uomini onesti che vogliono sapere come è andata? Ci mostrate un verbale da cui si deduce chi (per Dio ci sarà una volta tanto un “chi”?) ha fatto il nome di Arcuri per sputtanare la Repubblica? Vedrete che non considererete cosa minore questa curiosità quando, nel nome scandaloso di Arcuri, ci saranno i primi atti di insorgenza in questo Paese che in troppi hanno considerato ormai messo a dormire grazie all’oppio pentastellato.

Oreste Grani/Leo Rugens